ENERGIA. Rinnovabili, Adiconsum d’accordo col Ministro Romani: gli incentivi vanno ridotti

"Finalmente le segnalazione dell’Autorità per l’Energia e le rimostranze dell’Associazioni dei Consumatori sull’insostenibile entità dei costi, posti a carico degli utenti per gli incentivi al fotovoltaico, sembrano essere state accolte dal Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani". E’ quanto fa sapere Adiconsum, secondo cui gli incentivi per produrre energia da fonti rinnovabili devono essere mantenuti anche in futuro, ma radicalmente riproporzionati e ridotti rispetto alla situazione attuale, tenendo conto della diminuzione del costo degli impianti che si sono fortemente ridotti negli ultimi anni.

L’Associazione fa l’esempio della Germania, che eroga incentivi al fotovoltaico (fonte GSE – Gestore Servizi Energetici) corrispondenti ad un terzo di quelli attualmente in vigore in Italia. E nonostante questo gli imprenditori tedeschi continuano ad istallare nuovi impianti.

Adiconsum è quindi "assolutamente favorevole all’orientamento del Ministro Romani, che si propone di sospendere l’assegnazione degli incentivi al fotovoltaico, una volta raggiunti gli 8.000 megawatt, che il piano del Governo ipotizzava di raggiungere entro il 2020". Secondo Adiconsum è stato proprio a causa della esosa generosità degli incentivi italiani, che numerose imprese italiane e straniere hanno accelerato gli investimenti a tal punto che, gli 8.000 megawatt potrebbero già essere raggiunti nei primi mesi del 2012.

"Non si comprende quindi – conclude Adiconsum – la levata di scudi di associazioni e imprese scandalizzate dalla proposta del Ministro, che finalmente dopo tanto tempo assume una decisione, e pone fine all’indiscriminato assalto delle bollette dei consumatori.

Al momento il decreto legislativo per gli incentivi alle rinnovabili, è all’esame del pre Consiglio dei Ministri e i tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico e quelli dell’Ambiente sono in riunione per un "testo condiviso".

Comments are closed.