ENERGIA. Rinnovabili, rinnovato l’accordo Legambiente-Federcasse

Dopo il successo della prima Convenzione nazionale a favore delle energie rinnovabili stipulata nel 2006 tra Legambiente e Federcasse, la Federazione italiana delle banche del credito cooperativo, che ha visto ben 1.880 progetti valutati per un totale di oltre 100 milioni di euro erogati con una media di 40.000 euro a progetto, la collaborazione continua.

Quest’anno la convenzione si arricchirà di elementi aggiuntivi. Gli interventi finanziari concessi dalla Banca di Credito Cooperativo riguarderanno infatti non solo le energie rinnovabili e l’efficienza energetica (realizzazione di impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse, minicogenerazione e interventi per lo smaltimento e bonifica di tetti in eternit e relativo rifacimento della copertura), ma anche interventi di ristrutturazione per case ecologiche (acquisto, costruzione e ristrutturazione di abitazioni energeticamente efficienti), interventi per il risparmio idrico (realizzazione di interventi volti a ridurre il consumo idrico come riduttori di flusso, di sciacquoni a doppio scarico, installazione di temporizzatori per docce e rubinetti) e una nuova linea per la mobilità sostenibile (Acquisto di mezzi elettrici di locomozione come autoveicoli, scooter, biciclette).

Legambiente avrà il compito di controllare le richieste di finanziamento garantendo una funzione di tutela sia a vantaggio del cittadino che della banca. L’associazione del Cigno, infatti, dovrà valutare da un punto di vista tecnico i progetti sottoposti al finanziamento al fine di verificarne la corrispondenza ai reali fabbisogni del cliente, la compatibilità con la Convenzione e l’adeguatezza ai prezzi medi di mercato. Gli obiettivi raggiunti con la passata convenzione spingono a credere che sia possibile, attraverso piccoli interventi, raggiungere sempre più obiettivi di grande portata, contribuendo a diminuire fortemente le emissioni climalteranti e favorendo al tempo stesso lo sviluppo della green economy.

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