ENERGIA. Sorgenia firma protocollo di conciliazione

Firmato oggi un protocollo di conciliazione tra Sorgenia e 11 associazioni dei consumatori che fanno parte del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti). Dopo un anno di sperimentazione, che ha permesso all’azienda e alle associazioni dei consumatori di concordare e rendere operativo il regolamento per lo svolgimento della conciliazione, il ricorso alla conciliazione paritetica per le controversie fra Sorgenia e clienti diventa un documento ispirato alle raccomandazioni europee.

Novità principale dell’accordo è che la procedura di conciliazione non riguarderà solo i titolari di fornitura di energia elettrica o di gas per uso domestico o condominiale, ma anche le piccole partite IVA con utenze di potenza non superiore ai 6 kW per l’elettricità o ai 3.000 metri cubi l’anno per il gas. Basterà compilare un modulo scaricabile dal sito Internet di Sorgenia e inviarlo per posta ordinaria o mail a un ufficio ad hoc costituito presso la sede della società. Una commissione di conciliazione, composta da un rappresentante di Sorgenia e da uno delle associazioni dei consumatori, favorirà il contatto tra la società e i clienti al fine di consentire la composizione pacifica della controversia.

L’accordo prevede anche delle penali a carico di Sorgenia nei casi in cui, al termine della conciliazione, la società non rispetti i tempi previsti per il pagamento di eventuali indennizzi ai clienti.

L’azienda ha poi concordato con le associazioni dei consumatori un decalogo con le regole di comportamento al quale dovranno attenersi le agenzie commerciali partner della società per assicurare una maggiore tutela dei consumatori. Tale decalogo sarà parte integrante dei contratti con le agenzie. Comunicazione corretta e trasparente, precise condizioni contrattuali ed economiche, modalità e tempi di fatturazione, nonché il metodo utilizzato per l’addebito dei consumi sono alcune delle regole del decalogo.

"La firma del protocollo di conciliazione e l’adozione delle nuove regole di condotta commerciale delle agenzie esterne – sottolinea Riccardo Bani, direttore generale di Sorgenia – ci consentono di raggiungere un duplice obiettivo: accrescere la trasparenza e l’efficienza nei confronti dei consumatori e rafforzare la nostra lotta a ogni forma di pratica commerciale scorretta. Sorgenia rappresenta, di fatto, l’unica nuova società nata con la liberalizzazione. Per noi, iniziative come quella di oggi dimostrano come l’apertura del mercato, oltre a garantire una scelta più ampia, favorisca una competizione virtuosa tra gli operatori anche sul fronte della protezione dei consumatori".

"Ogni volta che una azienda privata sceglie di sottoscrivere un protocollo di conciliazione è sempre una buona notizia per i cittadini. La conciliazione rappresenta infatti uno strumento efficiente per dare risposte rapide, efficaci e gratuite – dichiara Liliana Ciccarelli, responsabile area conciliazioni di Cittadinanzattiva, a nome delle 11 associazioni firmatarie – Oltre all’entrata a regime della conciliazione, rinnovata e migliorata nei contenuti e nelle procedure, si affiancano oggi strumenti importanti per garantire regole commerciali e di comportamento rispettose del diritto alla corretta e trasparente informazione precontrattuale dei consumatori. Crediamo che sia proprio questo il senso di una proficua collaborazione tra soggetti privati e organizzazioni di tutela dei cittadini".

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