ENERGIA. Tutela consumatori, multata ENI per oltre 3 mln di euro

Oltre 3 milioni di euro sono stati comminati alla società dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas all’Eni per non aver comunicato ai consumatori il diritto di usufruire della rateizzazione delle bollette del gas. La decisione di sanzionare l’azienda è stata presa al termine di un’istruttoria formale (delibera n. 228/07), a seguito di una visita ispettiva presso la sede operativa di ENI svolta da personale dell’Autorità e dal Nucleo Speciale Tutela dei Mercati della Guardia di Finanza. L’ispezione ha accertato l’inosservanza dell’art. 10.2 della delibera n. 229/01, che impone l’obbligo di informare specificatamente i singoli clienti, circa la concreta possibilità di rateizzare i pagamenti, utilizzando proprio le bollette relative agli stessi pagamenti rateizzabili. Quest’obbligo informativo assume particolare rilievo soprattutto nei frequenti casi di letture a conguaglio del contatore, spesso causa di importi particolarmente elevati.

Nel periodo compreso tra dicembre 2004 e settembre 2007, l’ENI non ha fornito un’informativa specifica come dovuto, ma si è limitata a fornire un ben più generico richiamo dell’astratta previsione di un ‘diritto alla rateizzazione’. Questo comportamento ha determinato, quale effetto pregiudizievole, che la maggioranza dei clienti, non adeguatamente informati, non ha esercitato il proprio diritto: l’istruttoria condotta dall’Autorità ha infatti evidenziato che, per circa il 96% delle bollette rateizzabili, non è stata richiesta la rateizzazione del pagamento.

L’Autorità precisa il motivo di una sanzione di oltre 3 milioni di euro: "ENI si era già resa responsabile in passato di un’analoga violazione. Con precedente delibera n. 216/05 l’Autorità aveva infatti già irrogato alla società una sanzione pari a 25.822euro per non aver correttamente assolto, nel periodo settembre-novembre 2004, l’obbligo di informativa. L’ azienda elettrica minore che distribuisce energia elettrica nell’area di Napoli e usufruisce di particolari integrazioni tariffarie, a carico della collettività".

Intanto Adiconsum sollecita l’Eni a decidere di concordare con le associazioni consumatori una procedura conciliativa per l’esame e la risoluzione del contenzioso con i clienti, essendo l’Eni l’unica grande impresa che ancora non ha sottoscritto procedure conciliative con le associazioni consumatori.

Comments are closed.