ENERGIA. UNC Calabria: Enel “stacca” la luce per una bolletta da 1 cent non pagata

Può sembrare una barzelletta, ma è una storia vera. E’ accaduta in Calabria, ad una signora cui è stata staccata la corrente elettrica, per non aver pagato una bolletta da 1 centesimo. Il problema principale, però, non è stato il mancato pagamento della fattura dell’importo di 0,01 euro, ma il fatto che all’utente non è stato inoltrato alcun preavviso di interruzione della fornitura di energia elettrica, in violazione della normativa vigente e della carta dei servizi.

A raccontare questa storia è l’Unione Nazionale Consumatori Calabria e la società in questione è l’Enel, con cui l’utente aveva un contratto da ben 40 anni, pagando regolarmente le bollette. Improvvisamente il 14.06.2010 le è stata staccata la luce per il mancato pagamento della famosa bolletta che, per l’esiguità dell’importo, non poteva essere pagata on-line. L’utente ha dovuto quindi effettuare un bollettino postale, con relativo addebito di euro 1,10 di spese postali. L’Enel ha ripristinato la fornitura di energia elettrica dopo ripetuti solleciti solo alla fine del mese di settembre 2010.

L’UNC Calabria ora difende la consumatrice e chiede all’Enel il risarcimento dei danni patiti dalla utente e dalla propria famiglia a seguito della vicenda. L’Associazione ha segnalato, inoltre, l’accaduto allo Sportello del Consumatore presso l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, e all’Antitrust come pratica commerciale scorretta.

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