ENERGIA. UNC Calabria chiede intervento AEEG contro caos contatori elettrici

Altro che contatori elettronici e pagamento del consumo attraverso la telelettura: in Calabria l’Enel applica ancora le stime presuntive per le bollette. È quanto denuncia l’Unione Nazionale Consumatori della Calabria, che "ha inoltrato formale reclamo all’Autorità per l’Energia e il Gas, avverso l’omessa fatturazione dell’Enel S.p.A. delle bollette per il consumo dell’energia elettrica".

Denuncia l’UNC: "Numerosi reclami recapitati presso la sede dell’associazione, evidenziano l’assoluta inutilità della campagna tanto strombazzata e realizzata dall’Enel che avrebbe consentito con la sostituzione dei vecchi contatori con quelli di nuova generazione elettronici, di pagare il consumo effettivo attraverso la telelettura degli stessi. Nonostante tale sostituzione ancora oggi i cittadini vengono vessati da bollette rapportate a stime presuntive". Di conseguenza, l’importo della fattura risulta in esubero. "Più precisamente – sottolinea l’UNC – accade che, con questa particolare modalità di fatturazione, l’Enel applica una lettura presunta dal giorno in cui le viene comunicato il dato, al giorno in cui viene emessa la fattura. L’importo eccedente dovrebbe essere poi restituito agli utenti nel giro di due o tre mesi ma, purtroppo, questo non sempre accade andando a gravare pesantemente sulle tasche dei cittadini". Da qui la richiesta urgente di un intervento dell’Autorità per l’Energia "affinché, facendo chiarezza sulla questione, possa definire in maniera congrua il comportamento poco corretto di Enel".

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