ENERGIA. UNC: Il prezzo del gas incombe sulle tasche degli italiani

Il prezzo del gas incombe sulle tasche degli italiani. E’ questa la preoccupazione espressa dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC) che ha sottolineato attraverso le parole del segretario generale di UNC, Massimiliano Dona come a fronte del "sospiro di sollievo per il calo del prezzo del petrolio", dietro l’angolo vi sia "lo spettro del gas, il cui prezzo sembra destinato ad aumentare notevolmente". Lo riferisce in una nota l’associazione dei consumatori.

"Il fabbisogno italiano di gas – ha detto Dona – è soddisfatto per il 30-35 % dal metano russo che arriva in Italia dalla Siberia occidentale passando per l’Ucraina, i cui rapporti con il governo di Mosca sono molto tesi. Cosa accadrebbe per l’Italia se la crisi tra Georgia e Russia si estendesse anche alla vicina Ucraina? L’80% del metano russo che arriva in Europa passa da questo gasdotto e le forniture russe coprono ben il 25% del fabbisogno europeo di gas naturale".

"L’aumento delle tariffe di luce e gas – ha concluso Dona – è il prezzo della nostra debolezza energetica, che né il petrolio né il carbone potranno eliminare. Solo attraverso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, la riduzione della dipendenza dalle fonti non rinnovabili e massicci investimenti in quelle rinnovabili potremo guardare al futuro senza pessimismo".

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