ENERGIA. Un miliardo di euro dall’Ue per diffondere pile a combustibile e idrogeno

L’Unione europea ha lanciato oggi un progetto di un miliardo di euro per assicurarsi una posizione di leader nella corsa alle pile a combustibile e all’idrogeno. Industriali europei hanno annunciato oggi i loro progetti nell’ambito di un partenariato pubblico-privato con la Commissione Ue e la rete della ricerca europea. E’ l’iniziativa tecnologica comune che vedrà, su un periodo di 6 anni, investimenti di circa un miliardo di euro nella ricerca e nello sviluppo tecnologico per creare entro il 2020 un mercato di massa per queste tecnologie promettenti. Infatti le pile a combustibile e il vettore energetico proprio che costituisce l’idrogeno, rappresentano un’efficace tecnologia di conversione e possono aiutare l’Europa di fronte alle sfide energetiche con cui deve confrontarsi.

Il 30 maggio 2008 il Consiglio dei Ministri Ue ha adottato un regolamento che prevedeva la creazione di un’impresa comune chiamata "pile a combustibile e idrogeno". Quest’impresa comune sarà diretta da un comitato dirigente, consigliato da un comitato scientifico, e la gestione e il funzionamento quotidiani saranno affidati ad un direttore esecutivo. Un primo gruppo di iniziative copre i settori delle infrastrutture per i trasporto, per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione dell’idrogeno.

Il Presidente del comitato dirigente, Gijs van Breda Vriesman ha dichiarato: "L’iniziativa tecnologica comune sulle pile a combustibile e sull’idrogeno è il miglior modo per accelerare lo sviluppo delle tecnologie e per far avanzare la commercializzazione dell’idrogeno e delle pile a combustibile. L’impresa comune ci offre un’occasione unica per mettere in atto i nostri progetti di respiro europeo".

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