ETICHETTATURA. Beuc: “Il Parlamento europeo ha inferto un duro colpo alla lotta all’obesità”

Ieri la Commissione per l’ambiente, la salute e la sicurezza alimentare del Parlamento Europeo ha detto no alla proposta della Commissione Ue sui profili nutrizionali da apporre sugli alimenti. Il Beuc, l’Associazione europea dei consumatori, aveva proposto i codici colorati, con i colori del semaforo, per indicare la quantità di grassi saturi, zuccheri e sale presenti negli alimenti. Questa proposta è stata stimolata da numerose ricerche fatte sulle volontà dei consumatori che sarebbero aiutati dalla presenza dei colori.

"Molti studi condotti in tutta Europa – ha detto Monique Goyens, Direttore Generale del Beuc – ci dicono che i consumatori considerano i codici colorati il modo più semplice e veloce per fare scelte informate e salutari. In un momento in cui l’obesità è in aumento in tutta Europa noi dovremmo fornire ai cittadini gli strumenti per migliorare la loro dieta. Purtroppo – ha aggiunto Goyens – il voto del Parlamento non è andato in questa direzione. I deputati hanno mancato l’opportunità di rendere i cibi salutari più accessibili. Temiamo che con questo voto la lotta all’obesità infantile abbia subito un duro colpo. I genitori più di chiunque altro non hanno il tempo per controllare e decifrare le complesse informazioni che attualmente si trovano sugli alimenti. Noi continuiamo a chiedere un sistema chiaro e trasparente attraverso il quale tutti i consumatori possano comparare i vari cibi e fare la scelta giusta".

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