ETICHETTATURA. Commissione Agricoltura del Senato approva il ddl. I commenti

Il disegno di legge sull’etichettatura è stato approvato all’unanimità dalla Commissione Agricoltura del Senato. A renderlo noto il presidente della Commissione Paolo Scarpa Bonazza per il quale "l’approvazione in sede deliberante da parte della Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato del disegno di legge sull’etichettatura oggi avvenuta configura una svolta epocale per la nostra agricoltura".

"E’ un grande risultato frutto del lavoro del presidente Paolo Scarpa Bonazza, dei Gruppi parlamentari e di tutti i componenti della Commissione Agricoltura del Senato, un senso di responsabilità bipartisan che dimostra che quando le cose sono giuste si possono fare bene, velocemente e con il consenso di tutti, nonostante la crisi politica e gli interessi particolari di chi rema contro": sono le parole del presidente della Coldiretti Sergio Marini in riferimento all’approvazione da parte del Senato del disegno di legge sull’etichettatura dei prodotti alimentari. Marini aggiunge: "Ci auguriamo ora una rapida approvazione da parte della Camera che peraltro ha già esaminato il provvedimento".

L’approvazione del ddl sull’etichettatura è accolta con generale soddisfazione dalle associazioni dei consumatori. Commenta il presidente del Codacons Carlo Rienzi: "Da anni chiedevamo una maggiore trasparenza per combattere le truffe alimentari che rappresentano un danno per i consumatori e per gli agricoltori italiani. Grazie a questo provvedimento i cittadini saranno più tutelati e potranno acquistare consapevolmente, senza temere inganni e raggiri, e senza più il rischio di comperare prodotti alimentari tipici italiani realizzati con materie prime cinesi".

"Bene il provvedimento approvato oggi al Senato sull’indicazione di origine per i prodotti agroalimentari. Si tratta di una norma che rivendichiamo da tempo, indispensabile per una corretta informazione dei cittadini e per una maggiore sicurezza dei prodotti che le famiglie portano in tavola – dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori – Ci auguriamo, ora, che tale misura passi in fretta alla Camera e che l’Unione Europea non ponga problemi in proposito. Anzi, inviteremmo la stessa Europa ad andare in questa direzione, promuovendo la qualità e la trasparenza dei prodotti".

Anche per l’Adoc si tratta di un importante passo in avantiper la tutela dei consumatori e del Made in Italy. "Prevedere come obbligatoria l’indicazione del luogo d’origine e provenienza della materia prima agricola è fondamentale per tutelare la salute e i diritti del consumatore e il "Made in Italy" – dichiara il presidente Carlo Pileri – e con l’approvazione al Senato del disegno di legge sull’etichettatura si è realizzato un importante passo in avanti in questo senso. Ora ci auguriamo che il ddl venga definitivamente approvato alla Camera, il più rapidamente possibile. Una legge quadro sull’etichettatura rappresenta anche un forte segnale di reazione contro la politica europea sempre più indirizzata a favorire le grandi imprese del centro-nord Europa piuttosto che i consumatori. La recente condanna all’Italia sul cioccolato, che segue il divieto sulla frittura di paranza, il lasciapassare al vino senza uva, al formaggio senza latte, al gelato che non si scioglie e all’aranciata senza arance, la decisione della Ue dello scorso marzo di eliminare i profili nutrizionali relativi ai grassi, agli zuccheri e al sale degli alimenti, sono tutti interventi che dimostrano come l’Unione Europea sia capace solo di far prevalere la logica delle grandi multinazionali a discapito dei diritti dei consumatori e del Made in Italy".

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