ETICHETTATURA. Consiglio Agricoltura Ue: nuove norme per carne di vitello

Il Consiglio dei Ministri dell’agricoltura ha raggiunto oggi un accordo sulle nuove regole che chiariscono le condizioni di commercializzazione delle carni di bovini fino ai dodici mesi di età. Per queste carni sarà obbligatorio utilizzare le denominazioni di vendita stabilite per i vari Stati membri e indicare la categoria di età degli animali al momento della macellazione. Lo scopo è migliorare la trasparenza del mercato e aiutare i consumatori a riconoscere esattamente quel che comprano.

Il Consiglio Agricoltura, infatti, ha adottato la proposta della Commissione relativa alla fissazione delle denominazioni di vendita che devono essere utilizzate in ogni Stato membro per la commercializzazione delle carni ottenute da animali delle categorie di età da 0 a 8 mesi e da 8 a 12 mesi, con l’obbligo di indicare la categoria di età dei capi al momento della macellazione. Per le carni della prima categoria di età, la denominazione di vendita sarà "vitello" o "carne di vitello", mentre per la seconda categoria la denominazione prevista è "vitellone" o "carne di vitellone".
Parallelamente, i termini "vitello" o "carne di vitello" e ogni eventuale nuova denominazione derivata dalle denominazioni di vendita non potranno essere utilizzati sull’etichettatura delle carni di bovini di età superiore a dodici mesi.

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