ETICHETTATURA. Made in Italy, legge ancora non pubblicata in GU

La legge sull’etichettatura dei preodotti tessili approvata lo scorso 17 marzo e promulgata dal Presidente della Repubblica, non è stata ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, passo necessario perché possa entrare in vigore. Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati della Lega Nord, intervenendo oggi nell’Aula di Montecitorio ha chiesto il motivo di questa mancanza: "La legge che reca norme in materia di commercializzazione di prodotti tessili, della calzatura e della pelletteria e che riguarda oltre un milione di lavoratori. L’importanza e la condivisione della legge sono testimoniate dal voto alla Camera di 543 deputati a favore che è un numero molto significativo. Ebbene ci chiediamo come mai questa legge, nonostante sia già stata promulgata dal Presidente della Repubblica, a distanza di oltre un mese dalla sua approvazione definitiva non sia stata ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale."

"Ciò – ha aggiunto Reguzzoni – rappresenta un fatto singolare. Spero che non sia, altrimenti sarebbe gravissimo, frutto dell’azione di qualcuno che si oppone, di qualche lobby. Questa legge – ha ricordato il parlamentare leghista – era stata votata al Senato in via definitiva il 10 marzo; la Camera, anche a testimonianza del lavoro che, se si vuole, si riesce a fare, in una settimana l’ha approvata in via definitiva il 17 marzo ma, fino ad oggi, non ha ancora trovato posto sulla Gazzetta Ufficiale. Credo sia opportuno – ha concluso Reguzzoni – che la presidenza della Camera dei deputati si attivi per capire quale sia il motivo e si proceda in maniera costituzionalmente dovuta all’immediata pubblicazione."

A seguire è intervenuto anche il deputato del Pd Ermete Realacci dichiarandosi completamente d’accordo con Reguzzoni e associandosi alla sua richiesta.

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