ETICHETTATURA. Ministro Galan risponde ai Commissari UE: “La legge rispetterà principi UE”

Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Giancarlo Galan, risponde ai due Commissari europei, John Dalli e Dacian Ciolos, a proposito della legge sull’etichettatura obbligatoria delle materie prime degli alimenti. Qualche giorno fa Dalli (Commissario alla Salute e alla protezione dei consumatori) e Ciolos (Commissario all’Agricoltura e sviluppo rurale) hanno inviato una lettera al Ministro Galan, nella quale giudicavano inopportuna la norma italiana rispetto al cammino fatto in Europa sul fronte dell’etichettatura di origine e chiedendo all’Italia di inviare alla Commissione il testo della legge adottata in modo da consentire "una valutazione completa".

Galan ha risposto ai Commissari, assicurando che l’applicazione della legge avverrà nel pieno rispetto dei principi e delle procedure comunitarie. Galan ha spiegato che "il Parlamento ha inteso rispondere alla irrinunciabile esigenza di tutela dei consumatori, dando immediata attuazione alla normativa per un’informazione trasparente in merito all’origine agricola della filiera di produzione degli alimenti". La legge inoltre, "costituisce un mandato preciso e vincolante per la posizione che il nostro Governo dovrà assumere in sede comunitaria, in particolare già nella riunione del 14 febbraio, per l’adozione della posizione comune del Consiglio da inserire nell’ambito del Regolamento sull’informazione ai consumatori". "Allo stesso modo, nel percorso di adozione del Pacchetto Qualità per gli ulteriori interventi in materia, "il Governo italiano si adopererà affinché il mandato del nostro Parlamento possa trovare pieno riconoscimento in sede comunitaria".

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