ETICHETTATURA. Nuove regolamento UE stabilisce requisiti supplementari in difesa dei consumatori

Il 29 settembre il Consiglio ha adottato un nuovo regolamento dell’UE sulle informazioni alimentari, che stabilisce requisiti supplementari in tema di etichettatura per aiutare i consumatori a compiere scelte più sane e informate. "Un deciso passo avanti nella tutela dei diritti dei consumatori e per la difesa del lavoro del produttore agricolo. Finalmente si potranno fare scelte consapevoli in campo alimentare, grazie a un’etichetta più trasparente, chiara e leggibile" afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori esprimendo soddisfazione per il nuovo regolamento che, tra l’altro, estende l’obbligo dell’origine anche alle carni suine, avicole e ovi-caprine, come già accade per le carni bovine, il miele, l’olio d’oliva, la frutta fresca e gli ortaggi.

E’ una decisione importante che – sottolinea la Cia – va nella direzione indicata dal nostro Paese che, attraverso una legge approvata dal Parlamento, estende a tutti i prodotti l’obbligo di indicare in etichetta l’origine. Una scelta che premia la linea italiana.

La Confederazione, comunque, fa sapere di essere costantemente impegnata per l’estensione dell’etichetta d’origine anche per tutti i prodotti animali trasformati, come i prosciutti, i salumi e i formaggi. Spesso, infatti, il consumatore è tratto in inganno da etichette che riportano dizioni che richiamano all’italianità, quando, invece, il prodotto nasce da materie prime straniere.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione, mentre i produttori avranno un periodo transitorio di tre anni per adeguarsi. La dichiarazione nutrizionale obbligatoria, invece, dovrà essere applicata entro un periodo di cinque anni dall’entrata in vigore del regolamento: essa indicherà il contenuto energetico e le percentuali di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, in una tabella comprensibile sull’imballaggio. Tutte le informazioni dovranno essere espresse per 100 g o per 100 ml e potranno inoltre, anche essere espresse in porzioni.

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