ETICHETTATURE. Limoncello- Limonchelo: Corte Ue rinvia davanti a tribunale la causa

BRUXELLES. Torna ai nastri di partenza, davanti al Tribunale di primo grado dell’Ue, la causa sulla richiesta di registrazione del marchio ‘Limoncello della Costiera Amalfitana" a cui si oppone il titolare spagnolo del marchio ‘Limonchelo’. Lo ha deciso oggi la Corte di giustizia europea del Lussemburgo che ha esaminato la causa dopo che l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato (Uami) ha impugnato la sentenza con cui il Tribunale Ue aveva annullato la decisione dello stesso Uami di rifiutare la registrazione di ‘Limoncello della Costiera Amalfitana’.

Il Tribunale Ue aveva ritenuto, contro quanto invece aveva sostenuto l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato, che" nonostante l’identità dei prodotti di cui trattasi, il grado di somiglianza tra i marchi in questione non era sufficientemente elevato da poter ritenere che il pubblico spagnolo di riferimento potesse credere che i prodotti di cui è causa provengano dalla stessa impresa o da imprese economicamente collegate". L’Uami però aveva contestato la decisione dei giudici del Lussemburgo ritenendo, al contrario, che il rischio esistesse.

Nella sentenza di oggi, la Corte ha sottolineato che ”il Tribunale non ha compiuto una valutazione globale del rischio di confusione tra i due marchi in conflitto”. Nella sentenza si legge infatti che "nel verificare l’esistenza di un rischio di confusione, la valutazione della somiglianza tra due marchi non può limitarsi a prendere in considerazione solo una componente di un marchio complesso e paragonarla ad un altro. Occorre invece operare un confronto esaminando i marchi in questione ”. Ne consegue, sottolinea la Corte europea, che ”la sentenza impugnata è viziata da un errore di diritto e deve essere annullata”.

 

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