EUROPA. Anticipazioni sulla Plenaria di settembre del Parlamento Ue

Il Parlamento europeo si rimette a lavoro e da lunedì 1 settembre a giovedì 4 settembre sarà in Plenaria a Bruxelles. In apertura il Ministro degli Esteri francese illustrerà le conclusioni del Vertice straordinario dedicato alla crisi innescata dall’intervento dell’esercito georgiano in Ossezia del Sud che ha provocato una risposta militare della Russia, condannata dall’Occidente. L’Aula adotterà una risoluzione.

In occasione della Giornata Internazionale degli Scomparsi, che si festeggia il 30 agosto, i deputati solleciteranno un sistema di allerta Ue per i bambini scomparsi. Rilevando come spesso le vittime siano trasportate aldilà delle frontiere, il sistema dovrebbe consentire, attraverso una cooperazione tra gli Stati membri, di lanciare l’allarme rapidamente in tutti i territori interessati da questi crimini inumani che, in Europa, sono in aumento.

Infine l’Aula esaminerà una relazione che chiede maggiore impegno agli Stati membri nella lotta contro le frodi fiscali e l’adozione di una strategia europea in questo campo. Incitando l’UE a promuovere l’abolizione dei paradisi fiscali, anche per tutelare il modello sociale europeo, auspica inoltre l’applicazione della direttiva sulla tassazione del risparmio a tutti i soggetti giuridici e a tutte le fonti di reddito finanziario e una riforma radicale del regime IVA basandolo sul principio di origine.

Martedì 2 settembre l’Aula aprirà i lavori con la discussione sul "pacchetto telecom" che intende modificare il quadro normativo sulle comunicazioni elettroniche. L’obiettivo è di aumentarne l’efficacia riducendo le risorse amministrative necessarie all’applicazione della regolamentazione economica e agevolando l’accesso alle frequenze radio. Si tratta inoltre di rafforzare e migliorare la tutela dei consumatori e i diritti degli utenti nonché di rafforzare la tutela della vita privata e la riservatezza dei dati a carattere personale. Verrà votata anche una relazione che chiede un approccio coordinato a livello UE sull’uso dello spettro radio liberato con il passaggio alla TV digitale, il "dividendo digitale", che consentirà anche l’offerta di nuovi servizi. Auspicando maggiori investimenti nelle nuove tecnologie, si sollecitano orientamenti europei per l’assegnazione delle frequenze, tenendo conto dell’interesse generale e degli utilizzatori senza licenza, ma tutelando gli attuali utenti.

Altro argomento su cui gli eurodeputati adotteranno una risoluzione sarà la clonazione degli animali. Rilevando le sue conseguenze negative sul benessere degli animali, i deputati chiedono di conoscere le misure attuate per informare i consumatori e vorrebbero sapere se la clonazione di animali a scopi alimentari sia eticamente giustificata e se vi sia l’intenzione di vietarla e di proibire le importazioni di animali clonati e della loro prole, nonché dei loro prodotti.

La differenza salariale tra uomini e donne sarà il tema di un’altra relazione in esame, che impone ai datori di lavoro di elaborare piani d’azione specifici e chiede di eliminare penalizzazioni derivanti dal congedo maternità e dall’attività autonoma e di promuovere l’imprenditoria femminile. Rilevando gli effetti positivi delle "quote rosa" in politica si auspica una strategia europea contro la tratta delle donne e misure per scoraggiare la domanda di prostituzione. Infine una relazione propone codici etici e un comportamento più responsabile nel ricorso a modelle "anoressiche" nei mass media e nella pubblicità. Sollecita poi un’attenzione particolare nella diffusione degli stereotipi nei videogiochi, su internet e nei programmi per bambini. Esorta quindi il monitoraggio dei media e campagne di sensibilizzazione.

La giornata di mercoledì 3 settembre si aprirà con la proposta di un regime sanzionatorio UE più coerente ed efficace che, prevalendo sugli interessi commerciali, colpisca comportamenti contrari alla sicurezza e ai diritti umani, che causano danni volontari e irreversibili anche all’ambiente. Gli eurodeputati chiedono di inserire una clausola sui diritti umani in tutti gli accordi UE, privilegiando sanzioni mirate, corredate di misure incitative.

L’Aula voterà, poi, un regolamento che istituisce un nuovo sistema di classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose. Lo scopo è di tutelare i consumatori e l’ambiente, ma anche di ridurre i costi per le imprese. Sulle etichette dovranno figurare pittogrammi e indicazioni di pericolo e consigli di prudenza (generali, di reazione, di conservazione e di smaltimento). Gli imballaggi dovranno essere sicuri e non attirare l’interesse dei bambini o indurre in errore i consumatori. Un altro regolamento in esame potrebbe fissare le norme di omologazione dei veicoli alimentati a idrogeno, delle componenti a contatto con l’idrogeno e degli impianti a idrogeno e quelle per la corretta installazione di tali componenti e impianti.

L’Aula esaminerà, infine, una relazione che promuove un trasporto merci più sostenibile con il miglioramento della logistica e l’integrazione dei corridoi transfrontalieri su rotaia, nonché maggiori investimenti nelle infrastrutture, riservando il 40% dei fondi UE alle ferrovie. Sollecita poi l’introduzione di standard intermodali stabili, un migliore collegamento dei porti con la rete ferroviaria e stradale e la semplificazione delle procedure amministrative.

Durante l’ultima giornata dei lavori, il 4 settembre, il Parlamento Ue adotterà una risoluzione sui palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. In occasione della discussione tenutasi in Aula lo scorso 9 luglio, Luisa Morgantini aveva denunciato che migliaia di individui, compresi bambini e adolescenti, sono incarcerati in Israele.

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