EUROPA. Appalti pubblici transfrontalieri più semplici grazie a un progetto della Commissione Ue

La Commissione europea ha deciso di cofinanziare un progetto che consentirà di collegare tra loro i sistemi nazionali di appalti pubblici elettronici già esistenti, attraverso le nuove tecnologie di comunicazione e di informazione. Questo faciliterà gli appalti transfrontalieri , determinando risparmi dei costi amministrativi e delle transazioni a tutto vantaggio dei contribuenti. Eliminando le fatture, gli ordini via fax o per posta elettronica, riducendo la quantità di dati inseriti manualmente ed eliminando il tempo per compilare i moduli, gli appalti elettronici rendono il sistema degli appalti pubblici più semplice e trasparente.

La Commissione sta collaborando con 7 Stati membri, tra cui l’Italia, più la Norvegia, per dare alle imprese la possibilità di partecipare agli appalti pubblici di un altro paese. Così, inoltre, si agevola la partecipazione agli appalti alle piccole e medie imprese (PMI) che spesso non riescono a presentare le loro offerte a causa dell’enorme lavoro amministrativo necessario. Attualmente le PMI rappresentano il 67% dei posti di lavoro nel settore delle imprese e 58% del fatturato nell’UE, ma si aggiudicano solo il 42% degli appalti pubblici. Questo progetto potrà quindi incentivare la competitività fornendo la possibilità a queste imprese di accedere al mercato europeo dei servizi pubblici.

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