EUROPA. Approvato Energy Star: regolamento per un’efficacie gestione della domanda energetica

Il Consiglio europeo ha adottato oggi il nuovo regolamento di messa in opera, nell’UE, del programma Energy Star. Questo regolamento impone alle istituzioni dell’UE e alle autorità centrali degli Stati membri di applicare dei criteri di efficacia energetica molto rigorosi. Energy Star fa parte della strategia comunitaria che volge a gestire meglio la domanda energetica, contribuendo alla sicurezza di approvvigionamento e attenuando il cambiamento climatico.

"L’ obbligo imposto dal nuovo regolamento Enery Star – spiega Andris Piebalgs, membro della Commissione responsabile dell’energia – di applicare dei criteri di efficacia energetica ambiziosi rispetto agli acquisti pubblici del materiale di ufficio porterà ancor prima i produttori a mettere sul mercato degli equipaggiamenti efficaci e assicurerà un utilizzo razionale del denaro pubblico. Questa nuova disposizione attesta l’impegno dell’UE a concretizzare le sue ambizioni in materia di efficacia energetica".

E’ la prima vota che il Consiglio e il Parlamento europeo sono d’accordo sul rendere obbligatori certi criteri d’efficacia energetica per il bene dei mercati pubblici. I criteri vengono aggiornati dalla Commissione europea, in stretta collaborazione con gli Stati membri e l’Agenzia americana di protezione dell’ambiente.

Intanto oggi a Bruxelles si svolge la seconda riunione della rete dei corrispondenti per la sicurezza energetica. I corrispondenti, che provengono dalla Commissione europea, dal Segretariato del Consiglio e dagli Stati membri dell’UE, discutono un rapporto dedicato al funzionamento della rete, dopo la sua creazione, a maggio 2007.

Benita Ferrero-Waldner, membro della Commissione responsabile delle relazioni estere e della politica europeo di vicinato, ha dichiarato: "La rete di corrispondenti per la sicurezza energetica apporta un contributo importante agli sforzi compiuti dall’UE per rafforzare la sicurezza energetica esterna. Questa rete dà prova della sua efficacia nel momento in cui assistiamo ad un aumento del numero di incidenti suscettibili di avere un effetto negativo sulla sicurezza dell’approvvigionamento dell’UE nell’energia, come le rotture nell’approvvigionamento di petrolio e gas, le esplosioni di gasdotti ed oleodotti, le maree nere e gli incidenti delle mine in paesi vicini e lontani".

In occasione della recente esplosione del gasdotto di transito in Ucraina, avvenuta il 7 dicembre, la rete ha giocato un ruolo essenziale nel trasmettere le informazioni tra gli Stati membri dell’UE controllando in tempo reale la continuità dell’approvvigionamento del gas dalla Russia verso l’UE, via Ucraina. La rete funziona attraverso il proprio portale web, il cui accesso è controllato al fine di garantire la sicurezza delle comunicazioni di tutti i corrispondenti. Contribuisce ad accrescere la capacità dell’UE di riunire e di diffondere le informazioni in tempo reale e di avvertire rapidamente in caso di minacce alla sicurezza dell’approvvigionamento di energia.

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