EUROPA. Commissione Ue: le TIC possono migliorare l’ambiente

Le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica in tutti i settori dell’economia, a cominciare dall’edilizia, dall’illuminazione e dalla rete elettrica e la Commissione europea ne vuole incentivare l’utilizzo. E’ quanto ha annunciato oggi, spiegando che il settore delle TIC rappresenta il 2% delle emissioni mondiali di CO2 e può puntare a diventare neutro sotto il profilo del carbonio.

La Commissione crede che rafforzando la ricerca e puntando sulla compatibilità ambientale delle TIC, cominciando a sottoscrivere accordi volontari in tema di appalti ecologici, si possono sviluppare soluzioni tecnologiche efficienti, che incideranno sul restante 98% delle emissioni mondiali. Inoltre i server più avanzati consumano la stessa energia di una normale lampadina e se fossero utilizzati su vasta scala potrebbero far risparmiare fino al 70% di energia.

"Per conseguire gli obiettivi di efficienza energetica che l’Europa si è data per il 2020 occorre un’economia in forte crescita e a basse emissioni di carbonio. La ricerca e la rapida adozione di soluzioni TIC innovative e a basso consumo energetico saranno due fattori determinanti per ridurre le emissioni in tutti i settori economici", ha dichiarato Viviane Reding, commissaria responsabile della Società dell’informazione e dei media. "Dobbiamo puntare ad una situazione vantaggiosa per tutti, nella quale le TIC promuovano la competitività dell’industria dell’UE conducendo allo stesso tempo la lotta contro i cambiamenti climatici in prima linea" ha concluso Reding.

La Commissione si concentrerà su 3 settori ad alto consumo energetico:

  1. la produzione e la distribuzione di energia potrebbero aumentare la loro efficienza rispettivamente del 40% e del 10%; le TIC possono migliorare la gestione delle reti elettriche e facilitare l’integrazione delle fonti di energia rinnovabili: in Danimarca l’eolico produce il 20% di tutta l’energia elettrica;
  2. il riscaldamento, il condizionamento e l’illuminazione degli edifici, che rappresentano il 40% del consumo di energia elettrica potrebbero essere ottimizzati da un monitoraggio costante: in Finlandia un sistema di contatori intelligenti ha migliorato l’efficienza energetica del 7%;
  3. il semplice passaggio alle lampadine a basso consumo potrebbe dimezzare il consumo energetico attuale entro il 2025.

Le città che consumano più del 75% dell’energia mondiale e producono l’80% delle emissioni di CO2 offrono l’ambito ideale per sperimentare e adottare nuove soluzioni basate sulle TIC.

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