EUROPA. Con il Debate Europe i cittadini partecipano all’Ue

Debate Europe è il titolo di una comunicazione della Commissione europea, che ha l’obiettivo di stimolare la partecipazione dei cittadini al processo decisionale dell’Ue, in vista delle elezioni al Parlamento europeo di giugno 2009. Per il 2008 e il 2009 la Commissione finanzierà una serie di progetti che promuoveranno tra gli europei di ogni ceto sociale un dibattito generalizzato e permanete, sia a livello comunitario, sia a livello nazionale.

A giugno 2005 il Consiglio europeo ha voluto avviare un periodo di riflessione sull’andamento della riforma istituzionale, e la Commissione ha risposto formulando il Piano D. Nell’ambito di questo piano organizzazioni della società civile hanno iniziato a condurre progetti di consultazione transfrontaliera dei cittadini: dibattiti in internet, visite di commissari europei ai parlamenti nazionali, discussioni pubbliche sulle questioni europee nelle città, informazione nelle scuole.

Nel corso del 2007 migliaia di cittadini hanno partecipato a questi progetti: l’8 e il 9 dicembre scorso c’è stato un grande incontro a Bruxelles per discutere delle principali questioni che il Piano D ha messo in luce. I temi del dibattito sono stati: gli aspetti umani della mondializzazione; l’allargamento e l’integrazione politica europea; il ruolo dell’Ue sulla scena mondiale. A conclusione dell’evento sono state elaborate 27 raccomandazioni. Tutte queste attività sono e saranno fatte per sviluppare una cittadinanza europea attiva.

Margot Wallström, vicepresidente, responsabile per le relazioni istituzionali e la strategia della comunicazione, ha affermato :"Le politiche dell’UE si ripercuotono sulla vita di ciascuno, si tratti ad esempio di regolamenti su tematiche quali i costi del roaming sulle reti di telefonia mobile o della libera circolazione di merci e persone ovvero di qualsiasi altro dei traguardi raggiunti dall’UE. Le politiche dell’UE – ha aggiunto Wallstrom – devono essere perciò pienamente radicate tra gli attori politici, nel rispetto delle tradizioni democratiche nazionali, come anche nel dialogo politico quotidiano. Esse devono essere discusse e dibattute in municipio, nelle assemblee regionali, nei parlamenti nazionali, nelle trasmissioni televisive o su internet".

Debate Europe offrirà un’impalcatura di cooperazione tra la Commissione europea e altre istituzioni dell’Ue per superare lo stacco tra le politiche europee e quelle nazionali, e nello stesso tempo presterà attenzione alla dimensione locale, facendo partecipare funzionari dell’Ue ad attività regionali; avvierà reti on line per mettere in comunicazione tra loro tutte le parti della società civile, cittadini, giornalisti, opinion maker con i rappresentanti politici.

Per partecipare alla tribuna di discussione on line Debate Europe cliccare qui

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