EUROPA. Consumatori fuori dall’Efsa, Vincenzi (europarlamentare) sostiene le rappresentanze

In relazione all’esclusione delle rappresentanze dei consumatori all’interno della commissione dell’ Efsa (Agenzia per la Sicurezza Alimentare), le stesse hanno deciso di avviare una serie di iniziative per il riconoscimento dell’esercizio di questo diritto sostenute nella battaglia dall’europarlamentare Marta Vincenzi che ha esposto il problema durante l’ultima seduta plenaria a Strasburgo. E’ quanto rende noto Assoutenti Liguria con un comunicato in cui riporta l’intervento dell’europarlamentare.

"Segnalo come dato preoccupante una certa involuzione nei rapporti tra le istituzioni europee e quella parte della società civile rappresentata dalle associazioni dei consumatori. Faccio riferimento in particolare all’Agenzia europea per la sicurezza alimentare. Secondo l’articolo 25 del Regolamento 178/2002 i 14 membri componenti il Consiglio di amministrazione devono comprenderne 4 che dovrebbero disporre "di un’esperienza acquisita in seno ad organismi di rappresentanza dei consumatori e altri gruppi di interesse nella catena alimentare" .

Il Regolamento usa "e" e non "o" perché i rappresentanti dei consumatori non sono i rappresentanti di interessi. In realtà recentemente l’Agenzia ha designato solo membri che rappresentano interessi nella catena alimentare o organismi governativi. Segnalo il problema perché sui temi della salute e dell’alimentazione si gioca molto del rapporto di fiducia tra Europa e cittadini. "

 

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