EUROPA. Direttiva Bolkestein: via libera del consiglio competitività

Passo avanti fondamentale per la liberalizzazione dei servizi in Europa. Come si legge sulle pagine dell’edizione di oggi de Il Sole 24 Ore, il consiglio competitività dell’Ue, ieri sera, ha dato il via libera politico alla normativa. Spetterà ora all’Asemblea di Strasburgo esaminare in seconda lettura il testo in autunno che potrebbe entrare in vigore tra fine 2006 e inizio 2007. Diventata famosa come direttiva Bolkestein, dal nome dell’ex commissario olandese Ue "padre" della proposta originaria, la normativa è già passata sotto la lente d’ingrandimento del Parlamento europeo che, nel febbraio scorso, l’aveva approvata con 394 sì, 213 no e 34 astenuti, dopo aver esaminato una miriade di emendamenti e dopo aver, tra l’altro, eliminato dal testo il punto più controverso, il "principio del paese d’origine". Sulla base delle centinaia di emendamenti votati dall’assemblea di Strasburgo, la Commissione ha quindi presentato una nuova proposta che, oltre ad accantonare il contestato principio del paese d’origine, ha escluso dall’applicazione una serie di servizi come quelli sanitari, di sicurezza, audiovisivi e finanziari, ma anche relativi ai trasporti, alle agenzie interinali e al gioco d’azzardo.

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