EUROPA. Due giorni di forum dedicati alla ricerca e al giornalismo scientifico

La Commissione europea annuncia oggi la creazione di un nuovo forum per promuovere gli interventi filantropici a favore della ricerca. L’idea è stata lanciata da un gruppo di esperti incaricati dalla Commissione e prevede un periodo iniziale di tre anni, in cui si affronteranno temi sulla politica di finanziamento della ricerca degli organismi filantropici esistenti, le questioni giuridiche, fiscali e regolamentari, il governo e l’etica. Nel marzo 2006, in occasione della conferenza "Rafforzare il ruolo della filantropia nel finanziamento della ricerca", gli esperti hanno presentato il loro rapporto, il primo sull’argomento, e da lì la Commissione ha portato avanti diverse azioni. Tra queste ci sono studi di fattibilità concernenti uno statuto di fondazione europea e il ruolo della filantropia nel finanziamento della ricerca universitaria.

Il membro della Commissione europea, responsabile della scienza e della ricerca, Janez Potocnik, ha sottolineato l’importanza della ricerca che "dovrebbe essere sostenuta in tutti i modi, compreso il ricorso alla filantropia. Ma questo settore – continua Potocnik – è sottosviluppato e sottostimato in Europa, in particolare se si fanno comparazioni con gli Stati Uniti. La creazione di questo forum dovrebbe essere il primo passo per un cammino più coerente e strategico che incoraggia la buona volontà ad aiutare la ricerca". Si stima che l’aiuto alla filantropia è del 3% della spesa totale a favore della ricerca, mentre negli Stati Uniti è del 4-5%.

Il gruppo di esperti ha formulato una serie di raccomandazioni:

  • il forum sarà aperto a tutte le fondazioni e i partiti coinvolti nella ricerca in Europa e il programma sarà una combinazione di lavori di ricerca, di sessioni di apprendimento tra pari e di attività di gruppi di lavoro. L’organo di coordinazione sarà formato da membri del Centro europeo delle fondazioni e dell’Associazione europea delle università;
  • gli Stati membri, come proposto dalla Commissione, devono adottare un approccio comune per il trattamento fiscale delle fondazioni e la definizione degli "organismi che operano per il bene pubblico";
  • la proposta di uno statuto di fondazione europea risolverebbe i principali ostacoli alla cooperazione transfrontaliera tra le fondazioni, soprattutto in materia di doni, di accettazione di fondi, di riconoscimento reciproco e di diritto di esercizio.

Il gruppo presenterà oggi le conclusionidi uno studio fatto sulle campagne di finanziamento organizzate dalle università per le risorse filantropiche.

Potocnik commenta anche i risultati di un’inchiesta di Eurobaromentro sulla ricerca scientifica nei media negli Stati membri. Nei Paesi di vecchia adesione circa il 62% della popolazione si interessa alla ricerca scientifica, mentre nei Paesi entrati nell’UE dopo il 2004 la percentuale scende al 38%. Il risultato più alto si è ottenuto in Svezia, con l’80%, mentre il più basso in Bulgaria, con il 24%. Queste differenze mostrano una differenza di interesse: i nuovi Membri tendono di più alle tecnologie, all’informazione e allo spazio; per i vecchi le priorità sono la medicina, l’ambiente e l’energia. L’inchiesta sarà presentata durante un forum europeo sul giornalismo scientifico che si svolgerà oggi e domani a Barcellona.

"Numerose attività scientifiche – dichiara Potocnik – hanno un effetto diretto sul nostro quotidiano. E’ quindi importante che il pubblico sia informato su queste attività e abbia un contatto con i ricercatori. I media giocano un ruolo fondamentale in questo campo poiché trasmettono le informazioni sulle scoperte scientifiche ma determinano anche il modo in cui i lavori e i ricercatori vengono percepiti dalla società. Spero – conclude il Potocnik – che questo primo forum europeo sul giornalismo scientifico contribuisca a rinnovare il dialogo tra i ricercatori e i media".

Per maggiori informazioni ciccare qui

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