EUROPA. I lavori della prossima Plenaria dal 18 al 21 febbraio 2008

Ecco i temi della prossima Plenaria del Parlamento europeo, che comincerà lunedì 18 febbraio e terminerà giovedì 21. La seduta di lunedì si aprirà con l’annuncio all’Aula di una dichiarazione sottoscritta dalla maggior parte degli eurodeputati che chiede alla Commissione di avviare uno studio "sugli effetti che la concentrazione del settore dei supermercati nell’Ue sta avendo sulle piccole aziende, i fornitori, i lavoratori e i consumatori".

I deputati, infatti, osservano che il settore della distribuzione alimentare all’interno dell’UE «è sempre più dominato da un numero limitato di catene di supermercati» che «stanno rapidamente divenendo "guardiani" del mercato», controllando «l’unico vero accesso degli agricoltori e di altri fornitori ai consumatori dell’UE». Si chiede di valutare "le eventuali violazioni di potere d’acquisto che possono derivare da tale concentrazione", sollecitando la proposta di "azioni adeguate anche a livello regolamentare, per tutelare i consumatori, i lavoratori e i produttori da qualsiasi abuso di posizione dominante o dagli effetti negativi".

Sempre lunedì 18 si discuterà una relazione dell’europarlamentare italiano Musotto che, ricordando il forte ruolo della criminalità organizzata, chiede di rafforzare la vigilanza contro le irregolarità e le frodi al bilancio Ue. Nel 2006 sono aumentati fenomeni di contraffazione, contrabbando e irregolarità nella gestione dei fondi strutturali; quindi è necessario che la Commissione inserisca nella relazione annuale 2008 un’analisi delle strutture degli Stati membri che si occupano della lotta alle irregolarità "affinché il Parlamento possa avere un’idea più chiara dell’applicazione del quadro normativo della lotta antifrode".

Un’altra relazione evidenzia l’importanza di una maggiore trasparenza nelle istituzioni europee per consentire ai cittadini di capire meglio come vengono utilizzati i fondi Ue. Si chiede la pubblicazione dei beneficiari di fondi comunitari, degli importi da recuperare, di una lista nera dei frodatori e dei membri dei comitati che assistono la Commissione.

Martedì 19 l’Aula esaminerà le nuove disposizioni da rispettare nella futura legislazione Ue sulla commercializzazione dei prodotti. Verranno chiarite le condizioni per il ricorso al marchio CE di conformità e verranno sollecitate sanzioni, anche penali, per coloro che ne fanno un uso improprio. Il Parlamento prenderà in esame i 2 regolamenti che ambiscono ad essere presto applicati. Questi intendono agevolare la libera circolazione delle merci nell’Ue attraverso un rafforzamento del principio del mutuo riconoscimento delle norme tecniche nazionali e stabilire norme per la sorveglianza del mercato e l’accreditamento dei prodotti. Gli importatori dovranno assumersi maggiori responsabilità riguardo ai prodotti che immettono nel mercato comunitario.

Un’altra relazione esprime preoccupazione per l’elevato tasso di cambio dell’euro e chiede una politica fiscale coordinata che agevoli la crescita e la creazione di nuove imprese e nuovi posti di lavoro.

Mercoledì 20 febbraio l’Aula esorterà gli Stati membri a ratificare il Trattato di Lisbona entro fine anno, e si prenderà in esame una relazione che chiede alla Commissione un maggiore impegno e fermezza nei confronti delle violazioni del diritto comunitario, sollecitando un più frequente ricorso alla Corte di Giustizia.

Un’altra relazione discussa chiede di promuovere la natalità con servizi alle famiglie, misure a favore delle lavoratrici e rimborsi per la cura della sterilità. E’ necessaria, inoltre, una politica Ue dell’immigrazione per integrare il mercato del lavoro e finanziare i sistemi pensionistici.

I lavori della Plenaria si concludono con l’adozione di una risoluzione sulla crisi umanitaria a Gaza, anche alla luce dell’abbattimento del muro da parte della popolazione palestinese alla ricerca di generi di prima necessità.

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