EUROPA. I lavori della prossima Plenaria

Lunedì 10 marzo si apre la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Come prima cosa il presidente Pottering farà una dichiarazione all’Aula sulla situazione a Gaza, dopodiché il Parlamento si dovrà esprimere su 2 questioni: il regolamento che stabilisce norme comuni di sicurezza degli aeroporti, dei velivoli e dei passeggeri e la relazione per un trasporto urbano più sostenibile.

Il regolamento sugli aeroporti definisce i principi comuni fondamentali che riguardano i requisiti di sicurezza (progettazione, controlli di accesso, ispezione dei veicoli, ispezioni prima della partenza); i controlli e la protezione dei passeggeri e del bagaglio a mano (metal detector e raggi X), dei bagagli da stiva, della posta e delle forniture di bordo (catering). Vengono precisate anche delle misure per la sicurezza in volo, con addestramento del personale, che dovrà impedire atti di interferenza illecita durante il volo. E’ considerato pericoloso «un passeggero che sia stato espulso, o che non si reputa possa essere ammesso per ragioni connesse alla politica dell’immigrazione o che sia sottoposto a provvedimenti restrittivi della libertà personale». E’ vietato il trasporto di armi, tranne quelle messe in stiva «a meno che non siano state soddisfatte le condizioni di sicurezza in conformità alle legislazioni nazionali e che gli Stati interessati non abbiano rilasciato un’autorizzazione». E’ prevista la presenza a bordo di "sceriffi del cielo", con il compito di proteggere l’aeromobile e i suoi passeggeri da atti che mettano a rischio la sicurezza del volo. Anche a loro si applicano le disposizioni sulle armi.

La relazione sul trasporto più sostenibile anche in città prevede l’utilizzo delle nuove tecnologie, dei combustibili alternativi per una mobilità più sicura ed abbordabile, e combinati con una nuova tassazione basata sull’impatto ambientale, con incentivi fiscali e un sistema di scambio di emissioni. Queste azioni andrebbero concentrate sulle aree metropolitane e urbane congestionate, sui principali corridoi commerciali interurbani europei e sulle zone sensibili dal punto di vista ambientale. La relazione sottolinea che il traffico urbano genera il 40% delle emissioni di CO2 e il 70% delle altre emissioni inquinanti prodotte dagli autoveicoli, mentre la congestione stradale, soprattutto nelle aree metropolitane, «costa all’UE circa l’1% del PIL».

Martedì 11 marzo il Parlamento dovrà votare il regolamento che istituisce l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia. Tale istituto contribuirà alla crescita economica e alla competitività sostenibili in Europa e rafforzerà la capacità di innovazione, creando sinergie tra le comunità in Europa.

Un’altra relazione discussa sarà quella che propone di sfruttare il potenziale del biogas, che può aumentare l’indipendenza e la diversificazione energetica dell’Ue, facendo attenzione a non danneggiare le produzioni alimentari. Infine l’Aula deciderà se appoggiare la proposta di un aumento del 2% delle quote latte, a partire dal 1° aprile 2008.

L’ultima giornata dei lavori sarà dedicata agli impegni dell’Europa a favore dell’Iraq. Verrà poi discussa la proposta di prorogare di 3 anni l’aumento previsto per le accise minime del gasolio per avvicinarle a quelle applicate alla benzina senza piombo. Questo per disincentivare, secondo gli eurodeputati, il "turismo del pieno" e quindi proteggere l’ambiente.

Infine si prenderà in esame una relazione che chiede misure più moderne e più adatte alle condizioni specifiche delle donne in carcere; da quelle incinte, alle madri con figli in tenera età. Si invita l’Ue ad adottare una decisione quadro sulle norme minime di protezione dei diritti dei detenuti, per raggiungere una maggiore armonizzazione.

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