EUROPA. I punti della Plenaria di marzo del Parlamento Europeo

STRASBURGO. Si apre oggi a Strasburgo la Plenaria del Parlamento europeo. Questi i punti forti della sessione che si concluderà il 15 marzo. Segnaliamo che la Commissione presenterà all’Aula la nuova strategia politica a favore dei consumatori per il periodo 2007-2013, di cui HC ha già dà un’anticipazione .

  • Lunedì 12 marzo

A seguito degli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004, il Parlamento ha deciso di commemorare ogni anno, in quella data, le vittime del terrorismo. Circa 500 alunni di talune scuole europee saranno invitati a redigere delle dichiarazioni che saranno poi lette in Aula durante una cerimonia solenne in cui prenderà la parola anche il Presidente Pöttering, altri deputati e il Commissario Spidla.

Una relazione all’esame della Plenaria chiede maggiore impegno nel garantire l’uguaglianza di genere e combattere la violenza contro le donne, incluse le mutilazioni genitali, la poligamia e l’imposizione del burqa. Ma sono sollecitate anche misure volte a garantire parità retributiva tra uomini e donne ed a promuovere l’imprenditorialità femminile. Occorrono poi azioni per conciliare vita privata e professionale, come il congedo di paternità obbligatorio e detrazioni fiscali per le madri (relazione Sartori).

Il Parlamento esaminerà una relazione che invita a un maggiore impegno di istituzioni e imprese nel campo della responsabilità sociale. Pur non chiedendo una normativa vincolante, i deputati sottolineano i limiti di un approccio esclusivamente volontario. Ponendo l’accento sulla necessità di coinvolgere di più i consumatori, sollecitano uno standard europeo per l’etichettatura dei prodotti e raccomandano di rafforzare le responsabilità dei dirigenti delle aziende con più di 1.000 dipendenti (relazione Howitt).

Nell’evidenziare il ruolo fondamentale dei servizi sociali d’interesse generale, una relazione all’esame dell’Aula chiede di chiarire il quadro giuridico ad essi applicabile e una loro migliore definizione. Le norme su concorrenza e aiuti pubblici devono poi essere compatibili con gli obblighi di servizio pubblico. Sollecitando partenariati pubblico-privati, i deputati chiedono ai governi di garantire la copertura finanziaria in caso di trasferimento di competenze a favore dei poteri locali (relazione Hasse Ferreira).

Un’interrogazione orale alla Commissione aprirà un dibattito in Aula in merito all’assistenza sanitaria transfrontaliera. I deputati chiedono all’Esecutivo che misure intende adottare per sviluppare un quadro comunitario in questo campo e come prevede di garantire i diritti di accesso dei cittadini all’assistenza sanitaria in Europa. Il Parlamento adotterà poi una risoluzione.

Il Parlamento si pronuncerà sulla proposta di direttiva che intende rendere più rigorose le procedure che le autorità di vigilanza degli Stati membri devono seguire per valutare i progetti di concentrazione e di acquisizione nei settori bancario, assicurativo e mobiliare. Una relazione all’esame dell’Aula presenta numerosi emendamenti alla proposta, ma sono in corso negoziati con il Consiglio per giungere a un compromesso che consenta l’adozione della direttiva in prima lettura della procedura di codecisione (relazione Klinz).

 

  • Martedì 13 marzo

Le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione apriranno un dibattito in Aula in merito ai risultati del Vertice europeo di Bruxelles dell’8 e del 9 marzo. Misure per fronteggiare i cambiamenti climatici, politica energetica, sviluppi della Strategia di Lisbona e dimensione sociale, nonché relazioni transatlantiche e situazione in Iraq, sono i principali punti in discussione tra i Capi di Stato e di governo.

La Commissione illustrerà all’Aula il suo programma di lavoro per il prossimo anno. Fondato sugli obiettivi strategici definiti all’inizio del suo mandato, il Programma individua le iniziative legislative, esecutive e gli altri atti che la Commissione intende adottare per realizzare tali priorità. Un capitolo è dedicato all’iniziativa "legiferare meglio" e un altro al rafforzamento delle risorse umane resosi necessario a seguito dell’ampliamento e alla riallocazione delle risorse finanziarie.

A cinque anni dal Vertice europeo di Barcellona che sollecitava la rimozione dei disincentivi alla partecipazione femminile alla forza lavoro, le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione apriranno un dibattito in Aula sulle strutture di assistenza all’infanzia.

Una controversa relazione all’esame dell’Aula chiede la promozione delle biotecnologie e l’aumento dei finanziamenti ad esse destinate per rendere più redditizia l’attività agricola e sviluppare nuovi prodotti e mercati. Al contempo sollecita delle norme più chiare e uniformi per garantire la coesistenza con le colture convenzionali nonché un sistema di etichettatura che consenta ai consumatori di scegliere consapevolmente. Occorre anche dare nuovo impulso alla ricerca europea in questo campo (relazione Virrankoski).

Il Parlamento è consultato su una proposta legislativa volta a definire le denominazioni di vendita delle carni ottenute da bovini di massimo dodici mesi. Si tratta, più precisamente, di distinguere meglio il "vitello" dal "vitellone" per impedire la concorrenza sleale. I deputati accolgono con favore l’iniziativa, ma propongono degli emendamenti volti a rafforzare il regime sanzionatorio in caso di non rispetto del regolamento e a garantire ai consumatori la migliore informazione possibile (relazione Bourzai).

La Commissione presenterà all’Aula la nuova strategia politica a favore dei consumatori per il periodo 2007-2013. Si tratterà di un piano ambizioso che, ponendo l’interesse dei consumatori al centro delle decisioni politiche, intende garantire una più efficiente allocazione delle risorse e maggiore concorrenza, accrescendo al contempo la soddisfazione dei consumatori e la legittimità dell’Unione. Seguirà quindi un dibattito in Aula.

La Commissione illustrerà al Parlamento i contenuti del progetto di accordo siglato con gli USA in merito ai servizi aerei transatlantici. Esso prevede in particolare la possibilità per ogni compagnia aerea europea di effettuare voli da qualsiasi punto dell’UE verso qualunque destinazione negli Stati Uniti, senza restrizioni per quanto riguarda i prezzi e le capacità. Il Parlamento adotterà una risoluzione.

I passeggeri europei devono avere la garanzia che gli aeromobili sui quali imbarcano, europei o meno, siano soggetti agli stessi standard di sicurezza. Una proposta della Commissione all’esame del Parlamento intende quindi conferire maggiori responsabilità all’Agenzia europea per la sicurezza aerea. I deputati chiedono di rafforzare ulteriormente tali poteri conferendole la facoltà di infliggere multe e sanzioni in caso di non rispetto della normativa UE (relazione Leichtfried).

 

  • Mercoledì 14 marzo

La Presidenza tedesca aprirà un dibattito in Aula sui contenuti della dichiarazione che sarà adottata a Berlino dai Capi di Stato e di governo, assieme al Presidente del Parlamento e a quello della Commissione, nell’ambito delle celebrazioni del 50° anniversario della firma dei Trattati di Roma. Una dichiarazione che, rendendo omaggio a quanto già compiuto, dovrà tracciare la rotta per il futuro dell’UE. Oltre alla Vicepresidente Wallström, interverranno i leader dei gruppi politici.

L’Aula esaminerà una relazione che, evidenziando i potenziali vantaggi di una zona di libero scambio, sollecita lo sviluppo di una politica agricola, di una rete dei trasporti, di un mercato dell’energia e di uno spazio di produzione del tessile euromediterranei. Tale zona andrebbe integrata con la «graduale e condizionata» concessione della libera circolazione dei lavoratori. Nel chiedere garanzie sul fronte sociale, i deputati esortano l’aumento dell’assistenza tecnica e finanziaria dell’UE (relazione Arif).

 

  • Giovedì 15 marzo

Una relazione all’esame della Plenaria sollecita politiche adeguate alle peculiarità delle regioni insulari. Si tratta quindi di migliorare i collegamenti e le infrastrutture di trasporto (porti e aeroporti) nonché di compensare i sovraccosti, soprattutto energetici, dovuti alla loro posizione geografica. Occorre poi tutelare il patrimonio culturale e naturale, sviluppare il turismo e favorire la diversificazione economica. Sforzi aggiuntivi vanno realizzati nel contrasto all’immigrazione illegale (relazione Musotto).

 

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