EUROPA. Il sì di Giorgio Napolitano alla firma italiana del Trattato di Libona

"L’Europa unita offre un modello di libertà economica e di responsabilità sociale, riassumibile nell’espressione economia sociale di mercato": è quanto ha dichiarato oggi il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella sua lectio magistralis in occasione del conferimento del titolo di professore onorario dell’Università degli studi di Trento.

Ripercorrendo le tappe dell’integrazione europea, dalla Dichiarazione Schuman al grande allargamento, passando dal Trattato istitutivo della CECA, dal Trattato di Maastricht e dall’adozione dell’euro, Napolitano esorta l’Italia a rinnovare il suo impegno istituzionale, ratificando al più presto il Trattato di Lisbona, per giungere alle elezioni europee del prossimo anno "potendo presentare ai cittadini il nuovo quadro di obiettivi e di regole dell’Unione".

"Oggi, a distanza di due mesi dal Trattato di Lisbona – afferma il Presidentedella Repubblica Italiana – credo sia giusto chiederci quale sia la strada da percorrere per superare pienamente la crisi degli anni recenti, quali le opportunità nuove che si presentano per un effettivo rilancio della costruzione europea, quali le scelte e le coerenze che a tal fine si impongono".

Un ringraziamento di Napolitano va alla "ferma determinazione di Alcide De Gasperi" grazie alla quale si consolidò "la scelta europeistica dell’Italia, guidata da un nucleo di valori e di indirizzi ancora oggi esenziali e vitali". Si ricordano con chiarezza e attualità le parole di De Gasperi che nel 1950 si pronunciò in Senato "a sostegno della mozione federalista".

Con la Dichiarazione di Laeken del 2001 si era posta all’attenzione degli Stati membri la necessità di rinnovare l’approccio delle istituzioni europee per meglio affrontare le nuove sfide globali e la firma del Trattato di Lisbona è un’occasione da non perdere per dare all’Unione le rinnovate direttive.

"Il ruolo che l’Europa è chiamata ad assolvere e che parlando con una sola voce, decidendo e agendo unita è in grado di assolvere nel nuovo contesto mondiale, costituisce il tema principale dell’evoluzione e del rilancio del processo d’integrazione".

Il testo integrale della lectio magistralis disponibile cliccando qui

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