EUROPA. José Manuel Barroso confermato alla guida della Commissione Ue

Per altri cinque anni alla guida della Commissione europea ci sarà ancora José Manuel Barroso. La sua nomina è stata approvata oggi dal Parlamento Europeo in Plenaria a Strasburgo. A scrutinio segreto, i voti favorevoli sono stati 382, 219 quelli contrari e 117 le astensioni. L’approvazione richiedeva la maggioranza semplice, così come sancito dal Trattato di Nizza.

Nel suo dibattito in Aula di ieri José Manuel Barroso si è concentrato sulla ripresa economica combinata con un mercato sociale ribadendo il suo impegno "a combattere il dumping sociale". Barroso ha anche annunciando una revisione della direttiva sull’orario di lavoro ed ha promesso iniziative per eliminare le disparità salariali tra uomini e donne. Per quanto riguarda poi il bilancio dell’Unione Europea, il presidente della Commissione Ue ha detto che bisogna "portare avanti un approccio basato sulla solidarietà", sottolineando il fatto che l’Ue "deve avere un metodo più trasparente ed efficace per finanziare le sue politiche".

Infine, Barroso ha promesso dei cambiamenti nella struttura della Commissione, con la nomina di commissari per la giustizia, i diritti fondamentali e le libertà civili, per gli affari interni e l’immigrazione e per l’azione a favore del clima così come "un consigliere scientifico per la ricerca e l’innovazione".

Intanto nella giornata di lunedì l’Aula del Parlamento Ue ha approvato la nomina di tre commissari designati per il periodo restante del mandato dell’attuale Commissione europea. Il lituano Algirdas Šemeta è stato nominato Commissario responsabile della programmazione finanziaria e del bilancio; il polacco Pawel Samecki è stato nominato Commissario alla politica regionale; il belga Karel De Gucht Commissario allo sviluppo e agli aiuti umanitari.

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