EUROPA. Kuneva: “Più trasparenti i siti internet che vendono biglietti aerei”

Oggi la commissaria Meglena Kuneva ha presentato i dati di un’indagine iniziata nel settembre del 2007 circa la correttezza informativa dei siti internet che vendono biglietti aerei. Più di 100, esattamente 137, i siti internet esaminati e 115 di questi sono stati "corretti". Cinquantadue compagnie aeree sono state promosse: un ottimo risultato se si pensa che 67 sono quelle esaminate.

"Questa indagine su scala UE sulle linee aeree sta cambiando l’aspetto dei siti web europei. Ma questo non basta, c’è ancora molto da fare. Ma questa prima indagine paneuropea ha mostrato di essere efficace e di poter dare dei risultati. La prossima fase sarà costituita da un accordo comune al trasporto aereo mentre continueremo a controllare da vicino gli sviluppi nel settore", ha affermato la Kuneva.

Tre le liste stilate dalla Commissione europea. Nella prima quelle come Iberia, Sas e Tap, Finnair, Air Malta e Tarom e altre compagnie nordiche, che hanno ricevuto il placet di Bruxelles. La più corposa è quella che raccoglie 38 compagnie, tra cui Alitalia, Air One, EasyJet, Ryanair, British Airways e AirFrance-Klm (queste ultime due sono state aggiunte stamattina dopo una telefonata con i servizi della Kuneva), che hanno promesso di mettersi in regola entro luglio, se non vogliono finire vittima delle azioni legale che le autorità dei consumatori nazionali potrebbero loro intentare. Nell’ultima lista, quella dei "cattivi", da una dozzina di compagnie, tra cui Myair e Windjet, ma anche Olympic Airlines, Turkish Airlines o Royal Air Maroc che non hanno risposto all’inchiesta di Bruxelles, "dimostrando una scarsa o nulla attenzione ai consumatori e ai loro passeggeri".

Il Vicepresidente Antonio Tajani, responsabile per i Trasporti, ha affermato "L’applicazione di una totale trasparenza dei prezzi costituisce un obbligo nell’ambito del regolamento relativo ai servizi aerei. Le linee aeree hanno il dovere di imporre standard elevati nel settore dei servizi aerei; è nostra responsabilità assicurare che tutte le parti in causa rispettino le stesse regole. Questo riveste la massima importanza per il consumatore che desidera comparare i prezzi tra le varie linee aeree e operare una scelta reale".

I risultati della valutazione sono stati trasmessi alle autorità nazionali preposte all’applicazione della legislazione, per l’eventuale seguito da dare. La Commissione, comunque, sta lavorando con il settore delle linee aeree per raggiungere un accordo comune per il mantenimento dei livelli, compreso il monitoraggio effettuato da una terza parte indipendente.

La Commissione presenterà nel giugno 2009, una comunicazione sull’attuazione, per rafforzare il lavoro della rete delle autorità nazionali preposte all’applicazione della legislazione dopo due anni di attività (rete CPC).

Per info
http://ec.europa.eu/consumers/enforcement/sweep/index_en.htm

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