EUROPA. Mari e oceani, oggi la prima Giornata Ue

BRUXELLES. Si celebra oggi la prima Giornata Europea per i Mari e gli Oceani, con l’obiettivo di promuovere una politica marittima unitaria per tutti gli stati europei, oltre ad incoraggiare una fruizione più consapevole e responsabile delle zone costiere, dei mari e degli oceani da parte dei cittadini, dei turisti che visitano il Vecchio continente e di tutti quelli che sul mare e con il mare lavorano quotidianamente.

Una cerimonia ufficiale si è tenuta a Strasburgo, dove il presidente della Commissione José Manuel Barroso, il presidente del Consiglio Janez Janša e il presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering hanno firmato una dichiarazione tripartita congiunta, che illustra, tra l’altro, l’eccezionale dimensione del settore marittimo della UE, grazie all’estensione delle sue coste, delle sue isole e delle sue regioni ultraperiferiche. Ma non solo. Sottolinea anche le opportunità uniche offerte dal settore marittimo per quando riguarda l’innovazione, la ricerca, l’ambiente e la biodiversità, auspicando che esse siano pienamente inglobate nella nuova politica marittima integrata.

"La scelta di un giorno in cui ricordare ogni anno l’importanza dei mari e degli oceani è un modo per promuovere il benessere di tutti gli europei in questa epoca di globalizzazione", ha dichiarato Joe Borg, commissario responsabile per la pesca e gli affari marittimi, che ha poi aggiunto: "Si tratta di un’idea che ha riscosso un ampio sostegno durante la fase di consultazione sulla nuova politica marittima integrata".

Dal 2007 ad oggi, da quando cioè i capi di Stato e di governohanno dato il via libera alla politica marittima integrata, Commissione ha già formulato proposte per combattere la pesca illegale, dare impulso allo sviluppo dei porti e delle città portuali della UE, rivedere la regolamentazione sociale che disciplina le professioni marittime e promuovere una migliore integrazione tra politica energetica e politica marittima. Ha fatto inoltre il punto della situazione in materia di sistemi di sorveglianza marittima, attività offshore e competenze.

Fra i progetti di particolare importanza figurano i seguenti:

– uno spazio per il trasporto marittimo europeo senza frontiere;

– una strategia europea per la ricerca marina;

– lo sviluppo da parte degli Stati membri di politiche marittime integrate nazionali;

– una rete europea per la sorveglianza marittima;

– una tabella di marcia per la pianificazione dello spazio marittimo da parte degli Stati membri;

– una strategia volta a mitigare gli effetti del cambiamento climatico sulle regioni costiere;

– la riduzione delle emissioni di CO2 e dell’inquinamento dovuti al trasporto marittimo;

– l’eliminazione della pesca illegale e della pesca al traino distruttiva in alto mare;

– una rete europea di poli marittimi;

– un esame delle esenzioni previste dal diritto del lavoro dell’UE per il settore del trasporto marittimo e il settore della pesca.

Questi i dati europei:

  • L’Europa è un continente marittimo con quasi 70 000 km di costa,
  • 22 dei 27 Stati membri dell’Unione europea sono Stati costieri o isole,
  • Le regioni marittime dell’Unione europea rappresentano circa il 40% del PIL e
  • della popolazione dell’Unione,
  • Oltre due terzi dei confini dell’Unione sono marittimi e che gli spazi marittimi soggetti alla giurisdizione degli Stati membri hanno un’estensione maggiore del loro territorio terrestre.

 

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