EUROPA. “Missione” della Commissione Ue per spiegare la flexicurity

"Missione per la flexicurity", si chiama così l’iniziativa lanciata oggi dalla Commissione Ue per mettere in pratica, a livello nazionale, la flexicurity: concetto individuato dall’Unione per raggiungere l’equilibrio tra la flessibilità del mercato del lavoro e la sicurezza sul posto di lavoro. Questa iniziativa fa seguito ad una decisione presa dagli Stati membri nell’ambito di un Consiglio informale sull’occupazione che si è tenuto a gennaio 2008, e prevede che per i prossimi 2 mesi lavoratori e impiegati si incontrino nei diversi paesi.

La Missione sarà presieduta dal commissario europeo responsabile del lavoro, Vladimir Spidla, e da Gérard Larcher, l’anziano Ministro del lavoro francese; sarà composta da 7 membri, tra cui rappresentanti dei lavoratori, della presidenza slovena e della futura presidenza francese dell’Unione. Quest’equipe si recherà in Francia, Svezia, Finlandia, Polonia e Spagna per spiegare i principi comuni da mettere in pratica. Secondo Spidla, "la flexicurity può aiutarci a coniugare la flessibilità di cui ha bisogno il mercato del lavoro per permettere alle imprese e ai lavoratori di adattarsi al cambiamento, con la sicurezza del lavoro che spetta a tutti. Quest’iniziativa – ha dichiarato Spidla – ci aiuterà a mettere in pratica, a livello nazionale, regionale e locale, i principi adottati dai dirigenti dell’Unione, creando, in una parola, un più grande numero di lavori di qualità".

Comments are closed.