EUROPA. Parlamento Ue approva una relazione che sostiene il ruolo sociale dello sport

Approvata al Parlamento Ue con 518 voti favorevoli e 49 contrari la relazione sul ruolo sociale ed economico dello sport nella società civile. Tale documento è stato stilato in risposta al Libro Bianco sullo sport adottato dalla Commissione Ue a luglio 2007 e contribuirà all’attuazione del piano d’azione "Pierre de Coubertin" in vista di una maggiore visibilità dello sport nel processo decisionale europeo.

Nell’ambito di questa iniziativa sono già stati lanciati alcuni studi su vari aspetti: il finanziamento dello sport di massa e dello sport per tutti; l’eventuale necessità di un’azione comunitaria sui procuratori dei giocatori. Si stanno valutando nuove possibilità di finanziamento e gruppi di esperti stanno elaborando linee direttrici comunitarie sull’attività fisica.

Il Parlamento punta sulla lotta al doping, alle partite truccate, alle frodi nelle scommesse e allo sfruttamento dei minori. Gli eurodeputati hanno chiesto di contenere i costi dei club e di ridurre l’Iva sulle attività sportive per "il loro importante ruolo sociale e il loro stretto legame con le comunità locali".

L’incontrollato dilagare delle scommesse sportive e delle partite truccate compromette l’integrità dello sport e delle competizioni sportive e il Parlamento sollecita misure che impediscano l’abuso e la corruzione di queste pratiche e assicurino la protezione dello sport da qualsiasi influenza indebita connessa a questo mondo.

Più in generale il documento approvato oggi pone la necessità di una maggiore diffusione dello sport nelle scuole e di uno status più chiaro dello sport nel diritto comunitario. Oltre ad essere uno strumento di inclusione sociale, lo sport insegna ai giovani "i valori della tolleranza e del reciproco rispetto, dell’onestà e delle regole del fair play".

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