EUROPA. Parlamento Ue in Plenaria a Strasburgo da oggi a giovedì

Le 4 giornate di lavori del Parlamento europeo a Strasburgo partono oggi con il tema ambiente. Gli eurodeputati sono chiamati ad approvare una direttiva che istituisce una lista di reati ambientali che, se commessi intenzionalmente o per negligenza, potranno essere puniti penalmente. Saranno gli Stati membri a decidere l’entità delle sanzioni, che dovranno essere proporzionate e dissuasive.

Domani l’Aula passerà ad esaminare una relazione che chiede di inserire il trasporto marittimo nel sistema di scambio di quote di emissione, con misure fiscali e diritti portuali differenziati in funzione delle emissioni. Gli eurodeputati propongono inoltre una direttiva sulla qualità dei combustibili marini e, in occasione del festeggiamento della prima Giornata europea dei mari, inviteranno ad una sana gestione delle coste e ad un miglioramento della politica comune della pesca. Il Parlamento si pronuncerà poi su 3 regolamenti che fissano norme comuni in materia di trasporto su strada; in particolare sull’attività di trasportatore, sull’accesso al mercato di servizi di trasporto effettuato con autobus e sull’accesso al mercato del trasporto internazionale di merci.

Gli eurodeputati potranno approvare definitivamente una decisione sull’assegnazione delle frequenze satellitari: i sistemi mobili via satellite dovranno essere forniti almeno al 50% della popolazione e sul 60% della superficie dell’Ue. Il compromesso negoziato dalla relatrice inglese Fiona Hall stabilisce una procedura europea per la selezione comune degli operatori che utilizzano la banda di frequenze 2 GHz e fissa disposizioni per l’autorizzazione coordinata, da parte degli Stati membri, degli operatori selezionati per utilizzare le radiofrequenze assegnate all’interno di tale banda. L’autorizzazione concessa durerà 18 anni e gli Stati membri potranno imporre obblighi oggettivamente giustificati, non discriminatori, proporzionati e trasparenti per assicurare le comunicazioni tra i servizi di emergenza e le autorità in caso di grandi catastrofi.

Altra decisione che l’Europarlamento potrà adottare definitivamente è quella sul divieto di esportazione del mercurio e dei suoi composti a partire dal marzo 2011 per contrastare la minaccia che questa sostanza rappresenta per la salute e per l’ambiente. La giornata di mercoledì sarà dedicata quasi interamente alle emergenze in paesi terzi: il terremoto in Cina, la situazione in Birmania, lo stato dei negoziati con la Turchia.

Giovedì 22 maggio il Parlamento adotterà una risoluzione sulla situazione in Libano ed un’altra sull’aumento dei prezzi alimentari nell’Ue e nei Paesi in via di sviluppo. Sebbene ci siano cause internazionali e disastri climatici imprevedibili, l’aumento dei prezzi alimentari può essere affrontato anche con una migliore gestione della PAC.

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