EUROPA. Parlamento Ue in Plenaria oggi e domani

Oggi e domani il Parlamento Ue è impegnato nei lavori della Plenaria a Bruxelles. La seduta di oggi si è aperta con l’annuncio ufficiale del Presidente del Parlamento Hans-Gert Pottering della nomina dei 2 sostituti degli eurodeputati italiani che, per ricoprire le cariche all’interno del Governo italiano, hanno dovuto rinunciare al mandato europeo. A sostituire Renato Brunetta, che è stato nominato ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione per il Governo Berlusconi, è subentrata Elisabetta Gardini; ad Umberto Bossi, nominato ministro delle Riforme, è subentrato Giovanni Robusti. Dei 19 eurodeputati italiani che si sono candidati alle elezioni politiche e amministrative del 13 e 14 aprile scorsi, ben 13 sono stati eletti alla Camera o al Senato o hanno ottenuto un mandato a livello locale.

I temi principali dei lavori di oggi sono: la politica estera, la lotta alla contraffazione, la lotta alla prostituzione forzata, e la concorrenza transfrontaliera nei servizi finanziari al dettaglio. La relazione sulla contraffazione rileva l’importanza di assicurare il rispetto delle misure di difesa commerciale e di preferenze tariffarie per garantire l’efficacia della politica commerciale. I deputati chiedono un piano UE di lotta alla contraffazione e alla pirateria e una semplificazione e una maggiore trasparenza delle norme d’origine, nonché l’unificazione dei servizi doganali UE. La relazione sui servizi bancari e assicurativi transfrontalieri chiede norme più uniformi a livello comunitario, anche con l’autoregolamentazione. Per avere una maggiore concorrenza vanno agevolati il cambio di fornitore, l’accesso a meccanismi extragiudiziali e a forme di azioni collettive. Secondo i parlamentari occorre rafforzare il settore degli intermediari finanziari e controllare i gruppi transfrontalieri.

Nella giornata di domani il Parlamento si pronuncerà sulla proposta di un regolamento che fissa regole comuni di accesso al mercato dei servizi per i bus. I deputati propongono di dispensare dall’autorizzazione i servizi transfrontalieri che operano nel raggio di 50 km e di escludere l’orario di lavoro dalle disposizioni nazionali applicabili ai trasportatori che esercitano il cabotaggio. Chiedono poi di applicare sanzioni solo in caso di infrazioni gravi e di prevedere pene pecuniarie, oltre che amministrative. Un’altra relazione all’esame dell’Aula accoglie con favore l’idea di esentare le microimprese alimentari da taluni oneri derivanti dal sistema analisi dei pericoli e punti critici di controllo. Il Parlamento, però, chiede che tale esenzione sia associata ad un’analisi dei rischi delle autorità competenti nazionali al fine di garantire la sicurezza dei consumatori. Infine all’Aula si chiede di promuovere l’ingresso dei giovani nell’attività agricola, creando una "banca delle terre", fornendo prestiti agevolati e aumentando i massimali degli aiuti UE.

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