EUROPA. Pomeriggio di dibattito a Bruxelles sul ruolo dell’arte nel dialogo interculturale

Oggi a Bruxelles si promuovono le arti e la cultura nell’ambito del dialogo interculturale, che è il tema del 2008 come Anno Europeo. La Commissione europea ha organizzato per oggi pomeriggio, in collaborazione con il Forum europeo per le arti e il patrimonio (FEAP) e la Fondazione europea della cultura (FEC), un dibattito, intitolato "Negoziare le differenze: una responsabilità condivisa con gli artisti e le istituzioni culturali".

Questo è il secondo incontro nel contesto delle attività dell’Ue per l’Anno Europeo; il primo evento ha avuto luogo il 5 marzo scorso ed ha avuto come tema centrale l’immigrazione e il dialogo interculturale. Ci saranno altre 5 iniziative fino alla fine del 2008, che tratteranno di religione, di lingua, di educazione, di media e di lavoro.

Ad animare il dibattito di oggi ci sarà il giornalista Shada Islam, specializzato in politica estera, nelle politiche di sviluppo dell’Unione europea e nelle questioni di immigrazione e di lotta contro le discriminazioni.

Gli altri invitati rappresentano l’intero ambiente culturale. Per la parte istituzionale partecipano all’evento il commissario europeo responsabile dell’educazione, della formazione, della cultura e della gioventù, Jan Figel, e l’eurodeputata, Claire Gibault. A dare voce diretta al settore creativo c’è Jette Sandhal, direttrice del museo di Copenhagen che parlerà della sua lunga esperienza nel ruolo di guardiana e ispiratrice dell’identità culturale e dell’evoluzione delle istituzioni culturali alle nuove necessita di società culturalmente diverse. Un altro ospite importante è il fotografo turco-olandese, Ahmet Polat, che illustrerà le sue riflessioni sul dialogo interculturale, considerato dal punto di vista artistico, come ponte tra le culture.

La maggior parte delle attività che accompagnano l’Anno Europeo del dialogo interculturale sono organizzate negli Stati membri. La Commissione europeo sovvenziona un progetto per ogni paese, così come i sette progetti europei che prevedono la partecipazione dei 27 paesi dell’Ue.

E’ possibile prendere parte al dibattito, per esprimere le proprie idee, sul sito ufficiale dell’Anno Europeo del dialogo interculturale.

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