EUROPA. Sempre meno europei usano mezzi contraccettivi

Sempre più giovani occidentali hanno rapporti sessuali non protetti. Secondo uno studio condotto dal centro di ricerca francese GFK per l’industria farmaceutica tedesca della Bayer in 29 Paesi in tutto il mondo, la percentuale più alta dei rapporti senza contraccettivi si registra in Francia (aumento del 111% rispetto al 2009). Molto dopo troviamo Stati Uniti (39%) e Gran Bretagna (19%). In media nel 2011 il 42% dei giovani europei ha avuto dei rapporti sessuali non protetti, nel 2010 era il 36%. Una tendenza opposta a quella di altre parti del mondo, come in America Latina, dove è passata dal 56% (2010) al 48% (2010).

Poche informazioni in Italia. Secondo un sondaggio pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dedicata alla contraccezione da "Repubblica Donna", oltre il 60% degli italiani giudica insufficiente l’informazione su questo tema, nonostante quasi il 67% considera importante l’argomento e l’ 80% necessario al miglioramento della propria vita non solo sessuale. Al contrario in Svezia è dal 1956 che l’educazione sessuale fa parte delle materie scolastiche fin dalla prima elementare. Nella vicina Finlandia, all’età di 15 anni, i ragazzi ricevono gratuitamente un kit contenente un profilattico e un video che ne mostra il corretto utilizzo. Anche in Germania le lezioni sull’uso dei contraccettivi sono ufficialmente in vigore dal 1970

In media solo il 55% dei giovani europei ha ricevuto un’educazione sessuale contro il 74% negli Stati Uniti, il 76% in Asia e il 78 in America Latina. I giovani che si dicono davvero bene informati sui metodi contraccettivi sono il 46% in Europa, 53% in America Latina e Stati Uniti, e solo il 27 in Africa.

"I risultati dello studio mostrano che ancora troppi giovani non hanno una sufficiente conoscenza della sessualità, non si permettono di domandare l’utilizzo di metodi contraccettivi al loro partner né per proteggersi da una gravidanza indesiderata né da malattie sessualmente trasmissibili", ha commentato Jennifer Woodside, dell’International Planned Parenthood Federation (PPF). Lo studio della GFK è stato condotto tra aprile e maggio 2011 su un campione di 6000 giovani tra i 15 e i 24 anni e pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dedicata alla contraccezione.

di Alessio Pisanò

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