EUROPA. Si insedia oggi il Parlamento Europeo: Buzek è il nuovo Presidente

Si è insediato oggi per la prima volta il Parlamento europeo, dopo le elezioni dei suoi componenti svoltesi agli inizi di giugno. Il popolare polacco Jerzy Buzek è stato eletto nuovo Presidente dell’Assemblea. Sempre oggi si sceglieranno anche i 14 vice-Presidenti.

Ma la sessione costitutiva non si occuperà solo di questioni procedurali. Gli europarlamentari entreranno nel vivo dell’attualità già da mercoledì mattina, con il dibattito che conclude il semestre di Presidenza ceca dell’UE. A seguire, presentazione del programma svedese da parte del premier Reinfeldt, che risponderà alle domande dei parlamentari. Nel pomeriggio di mercoledì, in discussione i temi caldi dell’attualità internazionale: Iran, Cina e Honduras.

Si conclude giovedì con un altro importantissimo appuntamento procedurale: il voto sulla composizione delle 20 commissioni parlamentari, che si insedieranno tutte fra questa settimana e la prossima.

Tiziano Motti, neoparlamentare europeo in quota Udc ha presentatoun’interrogazione prioritaria alla Commissione Europea sul disastro ferroviario di Viareggio, costato ben 26 morti oltre alla distruzione di un intero quartiere. Motti ha ricostruito la selva di attestati di conformità e di sicurezza dei vagoni carichi di gpl, con certificazioni rilasciate da Paesi diversi, e solleva pesanti interrogativi sull’omogeneità dei controlli, gli standard di sicurezza e di conseguenza sul livello di rischio a cui sono esposte le popolazioni. L’europarlamentare denuncia infatti "l’esistenza di certificazioni, quando non addirittura di autocertificazioni, basate su standard di sicurezza e qualità di diverso livello a seconda del Paese europeo in cui vengono emesse". Questo è un "presupposto inaccettabile – aggiunge Motti – per un’Unione europea nella quale interoperabilità, sicurezza e certificazione dovrebbero rispondere a requisiti comuni".

Da qui la richiesta, fra le altre, di rafforzare il ruolo dell’Agenzia ferroviaria europea "che non può certo essere sostituito da autocertificazioni". Nell’interrogazione l’europarlamentare chiede che la tragedia di Viareggio diventi il punto di partenza per armonizzare le leggi e i regolamenti sul trasporto delle merci pericolose, perché i cittadini europei possano sentirsi davvero tutelati ed evitare che "simili incidenti non abbiano a ripetersi".

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