EUROPA. Strasburgo, i temi della Plenaria di questa settimana

I pericoli del gioco d’azzardo e delle scommesse illegali on line; l’inclusione dei rom, che spesso in Europa sono vittime di odio razziale ed esclusione sociale; le disparità tra i Paesi dell’Ue in materia di asilo; le norme sulla sicurezza alimentare. Sono questi i temi che verranno discussi oggi dall’Aula del Parlamento Ue, in Plenaria a Strasburgo fino a giovedì.

Una relazione in esame chiede di tutelare i giovani dalla dipendenza dal gioco d’azzardo o illegale in internet con controlli più efficaci e la limitazione della posta elettronica. Anche se la normativa sui giochi d’azzardo on line è di competenza nazionale, l’Ue dovrebbero cooperare per misure contro la pubblicità aggressiva e l’offerta di giochi illegali, magari destinando gli utili a vantaggio della società e tutelando l’integrità dello sport minata dalle scommesse illegali.

All’Aula viene, poi, chiesta una strategia coordinata per l’inclusione dei rom, in tutti gli Stati membri. Dunque misure a favore del loro inserimento in materia di lavoro, formazione e imprenditorialità, nonché politiche per risolvere l’emergenza degli alloggi, della sanità e dell’istruzione.

I parlamentari passeranno a discutere dell’ipotesi di un sistema europeo comune di asilo, per porre fine alle disparità esistenti tra i paesi, che rendono più difficile la gestione e il trattamento delle richieste. Si chiede di non incarcerare i richiedenti asilo, di garantire la solidarietà agli Stati membri che devono far fronte a maggiori flussi, istituendo un programma di re insediamento.

Infine, una relazione sollecita la semplificazione delle norme comunitarie in materia di sicurezza alimentare, affinché vengano rispettate anche per i prodotti importati. Gli eurodepuatati auspicano lo sviluppo di farmer market, l’istituzione di un’Agenzia europea per la qualità e il rafforzamento della tutela comunitaria e internazionale per DOP e IGP. Vanno promosse le produzioni biologiche e introdotte nuove etichette in materia di OGM.

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