EUROPA. Un nuovo sito internet per l’Anno del dialogo interculturale

Il 2008 sarà l’anno europeo del dialogo interculturale e oggi, alla vigilia del nuovo anno, inizia la campagna di comunicazione della Commissione europea, con lo slogan "Insieme nella diversità". A Bruxelles si riuniscono studenti di origini etniche diverse per ricordare i vantaggi che derivano dalla diversità e sarà inaugurato il sito www.dialogue2008.eu Il sito web della campagna offre uno spazio comune per il dialogo interculturale; comprende una sezione partner destinata a stimolare la creazione di reti e lo scambio di buone prassi a livello di UE, che contiene già oltre 500 profili di singoli e organizzazioni attivi nel campo del dialogo interculturale.

All’evento di oggi partecipano personalità provenienti dall’ambiente europeo della cultura e si sono proposte in qualità di "ambasciatori europei del dialogo interculturale". Tra questi ci sono lo scrittore brasiliano Paolo Coelho, il direttore d’orchestra slovacco Jack Martin Peljhan, il pianista turco Fazil Saly e la cantante serba Marija Serifovic, vincitrice del Concorso Eurovisione. Partecipano anche i rappresentanti dei 7 progetti di eccellenza, selezionati recentemente per beneficiare di un finanziamento comunitario. I settori interessati dai progetti sono la cultura urbana, le arti popolari, l’emigrazione, i media, la partecipazione dei giovani, lo scambio di iniziative locali. Ci sono altri 27 progetti nazionali, uno per ogni Stato membro, che beneficeranno di parte del finanziamento di 10 milioni di euro, previsti da un’iniziativa congiunta dell’UE, degli Stati membri e della società civile. Saranno i cittadini dei vari Stati membri a partecipare a queste attività e, nel corso del 2008, si svolgeranno a Bruxelles 6 dibattiti, uno ogni 2 mesi, e ognuno prenderà in considerazione una specifica prospettiva settoriale del dialogo interculturale. Le priorità saranno le arti e il patrimonio, il luogo di lavoro, il dialogo interreligioso, l’istruzione e la gioventù, l’integrazione. Tutto ciò sarà inserito nella nuova Agenda europea per la cultura in un mondo in via di globalizzazione, con l’obiettivo di favorire la comprensione reciproca e la convivenza.

Alla vigilia della campagna, il Commissario europeo Jan Figel, responsabile per l’istruzione, la cultura, la formazione, la gioventù ha dichiarato: "È evidente che l’Europa si trova ad affrontare sfide notevoli che hanno origine nelle relazioni interculturali. L’Anno europeo 2008 ci offre una preziosa opportunità di individuare le modalità per migliorare il dialogo e le relazioni interculturali. A prima vista il compito può sembrare estremamente difficile, ma 50 anni fa l’idea di riunire sotto l’egida dell’Unione europea tutte le varie popolazioni del nostro continente sembrava anch’essa impossibile da realizzare. Oggi – conclude Figel – possiamo vedere i risultati ottenuti dall’Unione europea e il suo notevole successo nell’unire vari paesi europei. Possiamo e dobbiamo, pertanto, affrontare le sfide della diversità culturale e religiosa del nostro continente. Per questo motivo abbiamo scelto lo slogan Insieme nella diversità per l’Anno europeo".

 

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