EUROPA. Un progetto comunitario per inserire gli anziani nel volontariato

"Think Future Volunteer Together" cioè "Pensiamo al futuro, facciamo volontariato insieme": è questo il titolo del progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del piano Azione preparatoria Enea per l’invecchiamento attivo e la mobilità degli anziani e presentato oggi a Roma, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Roma e lo Spes, il centro di servizio per il volontariato del Lazio.

L’iniziativa coinvolgerà 100 volontari oltre i 55 anni, provenienti da Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Romania e Italia, con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento attivo degli anziani nelle associazioni di volontariato attraverso un programma di scambi internazionali. E’ un modo per stimolare una fascia di età che in Europa, principalmente nei paesi di nuova adesione, è spesso esclusa dalle attività di volontariato, cercando di diffondere l’idea che fare volontariato aiuta ad invecchiare in modo attivo quindi migliore.

Le associazioni che partecipano al progetto sono le italiane ADA, Associazione per i diritti degli anziani, ANTEAS, Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà, AUSER, Associazione per l’Autogestione dei servizi e la solidarietà, la Rumena ProVobis, la slovena Slovenska Filantropia, la slovacca C.A.R.D.O. e l’ungherese Kozpont Alapìtvàny. Proprio oggi questi soggetti illustrano i loro suggerimenti per dare al volontariato una dimensione europea, per diffondere i valori della vita associativa attraverso il dialogo interculturale.

Nel 2009 verrà organizzata una conferenza con le istituzioni a Bruxelles per presentare un rapporto in 6 lingue (quelle dei paesi partner più l’inglese), in cui vengono proposti programmi e azioni concrete che coinvolgeranno in prima persona gli anziani come protagonisti del volontariato europeo.

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