Energia, CdM approva “pacchetto” Bersani

Il Consiglio dei Ministri ha approvato questa mattina il ‘pacchetto’ Bersani sull’energia. Il ddl consentirà di variare, con decreto del ministero dell’Economia di concerto con il ministero dello sviluppo economico, le aliquote delle accise sugli oli minerali in aumento o in diminuzione, in modo da compensare la conseguente incidenza dell’Iva sugli oli minerali".

Secondo quanto anticipato stamattina dal ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani il pacchetto di misure consentirà al governo di rimodulare sia i tetti antitrust nel settore del gas, sia i limiti al possesso azionario in Snam rete gas.

Il ddl rafforza "le misure relative alla separazione societaria, organizzativa e decisionale fra le imprese operanti nelle attività di trasporto e della distribuzione di energia elettrica e gas e dello stoccaggio di gas naturale e le imprese operanti nelle attività di produzione, approvvigionamento e vendita".

Attualmente nel settore del gas la normativa prevede che Eni debba scendere gradualmente fino al 50% delle vendite nel 2010 e al 60% delle vendite e dell’import sempre al 2010. Quanto alla norma attuale che prevede che Eni scenda al 20% di Srg entro il 2008 dall’attuale 50% Bersani ha spiegato che per il momento non sono previste modifiche ma il governo potrebbe farle "se servisse" in futuro.

Il ddl energia approvato oggi prevede anche l’istituzione di un fondo da 50 milioni di euro l’anno per il prossimo triennio che verrà utilizzato per sconti sulle bollette o sgravi fiscali a favore delle comunità che diranno ‘si” alla costruzione di infrastrutture energetiche, dai rigassificatori agli elettrodotti, alle centrali. Il fondo che potrà essere usato "immediatamente dall’entrata in vigore del disegno di legge" per "le compensazioni territoriali destinate agli enti locali" non riguarderà solo quest’ultima finalità, ma anche quella di incentivare il solare termico.

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