FARMACI. A Roma inaugurato primo Coop Salute

Scaffali turchesi, ambiente riservato e un farmacista aldilà del banco a dare i prodotti ai clienti, senza lesinare consigli e suggerimenti. E’ l’angolo "Coop Salute" inaugurato oggi all’Ipercoop di Via Casilina a Roma da Unicoop Tirreno, la Coop presente a Roma con sette punti vendita e 170.000 soci. Per la Capitale rappresenta il primo esempio di messa in pratica del decreto Bersani sulle liberalizzazioni che rende possibile l’acquisto dei farmaci da banco anche nei supermercati. A livello nazionale quello dell’Ipercoop romano è il quarto corner della salute aperto da Coop (i primi ad entrare in funzione a metà agosto sono stati tre Ipercoop a Bari, Carpi e Ferrara), il prossimo sarà a Livorno a fine mese.

Ben riconoscibile nei colori e collocato nella zona "Igiene e Bellezza" dell’ipermercato l’angolo pilota Coop Salute copre per il momento una superficie di 10 mq e offre un assortimento di circa 200 prodotti tra farmaci Otc-Sop (ovvero i farmaci per l’automedicazione, usati per la cura e la prevenzione di patologie minori e acquistabili senza ricetta medica) che coprono l’80 per cento delle aree terapeutiche. Tra questi: antinfluenzali, antifumo, antidolorifici, lassativi, digestivi, colliri, vitamine e integratori etc.Il banco sarà sempre presidiato e assistito da un farmacista iscritto all’Albo a cui il cliente dovrà rivolgersi per avere il prodotto e a cui pagherà l’importo dovuto.

I farmacisti assunti dall’Ipercoop sono tre e sono stati selezionati da Unicoop Tirreno che in pochissimi mesi ha ricevuto centinaia di curricula provenienti da tutta Italia. I farmaci saranno scontati dal 20 al 30% rispetto al prezzo impresso sulla confezione.

"Questa apertura soddisfa le richieste dei soci e dei consumatori Coop che lo scorso inverno hanno firmato la petizione per questa legge – commenta Marco Lami presidente di Unicoop Tirreno – La nostra cooperativa in due giorni ha raccolto 13.000 firme (di cui 4.000 a Roma) tramite presidi nei punti vendita di quattro regioni sulle 175.000 raccolte da Coop a livello nazionale. In quanto cooperativa e quindi azienda di persone e non di capitali fondata per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, crediamo che l’apertura di un mercato finora eccessivamente protetto vada solo a vantaggio dei consumatori.

Secondo le nostre stime infatti si registreranno riduzioni di prezzo al momento dal 20 al 30% a seconda della categoria dei prodotti. Mi preme evidenziare che il decreto governativo contiene inoltre quelle norme di tutela per il consumatore che anche noi avevamo previsto nella nostra proposta di iniziativa popolare e cioè la vendita con la presenza di personale qualificato".

A livello nazionale si conta di arrivare a 150 angoli Coop Salute entro il 2007 e portare l’assortimento complessivo dell’angolo salute a circa 1.000 prodotti, offrendo anche esami diagnostici come la misurazione della pressione. In fase di realizzazione anche una campagna di informazione rivolta a sensibilizzare i consumatori al corretto uso dei farmaci che si avvarrà della consulenza di prestigiosi istituti di ricerca per arrivare alla stampa di opuscoli che saranno diffusi nei punti vendita già dalla fine di questo mese. Quanto all’aspirina e alla tachipirina a marchio Coop si dovrà aspettare il 2007: in questo caso i benefici in termini di prezzo potrebbero arrivare anche al 50% in meno.

 

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