FARMACI. Al via farmaci senza ricetta in condizioni di urgenza. MC: “buona norma”

Al via la dispensazione dei farmaci senza ricetta in caso di urgenza. A partire dall’11 maggio infatti è entrato in vigore il decreto legislativo 274/2007 che ha apportato alcune rilevanti modificazioni al Codice comunitario dei medicinali per uso umano emanato con DLgs 219/2006. "Norme importanti" secondo la responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori (MC), Rossella Miracapillo, "perché tengono conto delle mutate condizioni di vita e sociali, e adattano la fruizione dei servizi in modo ottimale da parte di consumatori deboli, quali sono gli ammalati". Lo riferisce MC in una nota.

Cosa prevedono le nuove regole? I cittadini potranno acquistare farmaci con obbligo di ricetta medica senza disporne una nei seguenti casi:

  • il richiedente deve essere affetto da una patologia cronica (ipertensione, diabete, ecc.);
  • deve esserci la necessità di non interrompere un trattamento terapeutico (ad esempio, la somministrazione di un antibiotico il sabato e la domenica);
  • c’è la necessità di una prosecuzione della terapia a seguito di dimissioni ospedaliere (il malato non ha possibilità di recarsi dal medico curante per la prescrizione dei farmaci, può acquistarli quindi senza ricetta, mostrando la cartella di dimissione).

Le condizioni precedenti devono essere attestate da un qualche documento come ricette che si riferiscono allo stesso paziente anche se scadute o un documento rilasciato da una qualche autorità sanitaria attestante la patologia cronica o il possesso di un certificato rilasciato dal medico curante. Ogni dispensazione in condizione di urgenza, deve essere annotata dal farmacista in un apposito registro. Non sarà possibile dispensare alcuni farmaci sottoposti a restrizione, come gli stupefacenti.

"Queste novità – ha spiegato Miracapillo – non rappresentano una concessione e sono intervenute opportunamente su cattive abitudini che si stavano instaurando da tempo (alcuni farmacisti danno farmaci con obbligo di ricetta senza che il richiedente ne possegga una)".

Infine il Movimento Consumatori ha ricordato che con questa legge non è possibile in alcun caso farsi anticipare farmaci che vanno prescritti dal medico successivamente ed è quindi applicabile solo in caso di acquisto in extremis.

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