FARMACI. Armadietto dei medicinali, ecco gli errori da evitare secondo Altroconsumo

In ogni casa, ormai, c’è un armadietto che funge da piccola farmacia domestica. Spesso, però, questa scorta di medicinali è conservata nel luogo sbagliato e annovera farmaci inutili o scaduti. E’ quanto risulta dall’ultima inchiesta condotta da Altroconsumo che è partita con un questionario sul sito dell’Associazione e si è conclusa nelle case dei consumatori che si sono messi a disposizione per far analizzare le loro scorte domestiche.

Nella metà dei casi la piccola farmacia è posta nel luogo sbagliato, come il bagno o la cucina. "Il luogo migliore per i medicinali – spiega l’Associazione – è un luogo aerato e fresco, come il salotto e la camera da letto, lontano da fonti di calore e di umidità (possibilmente dove i bambini non possono arrivare)".

Un altro errore comune è quello di accumulare doppioni di farmaci, senza sbarazzarsi delle confezioni scadute. "Non c’e alcun bisogno di avere un analgesico diverso per il mal di denti, il mal di testa e i dolori mestruali – precisa Altroconsumo – Eppure nelle nostre case si moltiplicano le confezioni di medicinali (soprattutto di marca) del tutto sovrapponibili, che hanno lo stesso effetto se non addirittura gli stessi principi attivi".

L’Associazione ricorda che per organizzare l’armadietto ideale bisogna tener conto della composizione della famiglia, separando i farmaci per gli adulti da quelli per i bambini, evitando l’accumulo delle confezioni. Un armadietto delle medicine dovrebbe contenere, oltre al materiale di primo soccorso (disinfettante, antisettico, cerotti, bende, termometro…) solo i farmaci prescritti dal medico per curare una malattia acuta o cronica e pochi farmaci da banco: un analgesico-antipiretico per adulti e uno per bambini, un farmaco antiacido per i bruciori di stomaco, una pomata per arrossamenti, prurito e punture di insetti, una crema o gel per il dolore muscolare.

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