FARMACI. Assoutenti: bene Antitrust, su concorrenza valuteremo Ministro Romani

"Oggi il dibattito sulla sanità sembra incentrato solo sui ‘tagli’ alla spesa, mentre passano in secondo piano iniziative a livello nazionale e locale che sono volte a tutelare gli interessi di alcuni gruppi di pressione (industrie farmaceutiche e farmacie). Colpire gli sprechi e le inefficienze è sacrosanto. Ma bisogna sempre mettere al centro del sistema sanitario le esigenze dei pazienti": è quanto dichiara Mario Finzi, presidente Assoutenti, a commento del richiamo dell’Antitrust sugli ostacoli per l’autorizzazione a immettere sul mercato i farmaci equivalenti. "Bene ha fatto l’Antitrust a porre nuovamente l’attenzione su alcune misure importanti per una vera concorrenza nella sanità, in grado di garantire risparmi significativi sia per la finanza pubblica sia per i consumatori – continua Finzi – Anche sulla sensibilità ai richiami dell’Antitrust in materia di concorrenza misureremo le capacità del nuovo Ministro dello Sviluppo Economico."

L’Antitrust ha infatti segnalato all’Agenzia italiana del farmaco l’esistenza di ostacoli nelle attuali procedure di autorizzazione dei farmaci generici che ne impediscono una maggiore diffusione. E lo scorso mese aveva sollevato il problema delle resistenze nei confronti dell’attività svolta dalle parafarmacie. "Assoutenti – annuncia l’associazione – col suo Osservatorio, continuerà a monitorare con attenzione l’attività legislativa a livello nazionale e regionale, con particolare attenzione al disegno di legge sulla concorrenza che il Governo si accinge a presentare alle Camere".

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