FARMACI. Fiumicino, sequestrate 240.000 pillole false per il cuore. Le reazioni

Sono 240.000 le pillole false per la cura delle malattie cardiache sequestrate oggi all’aeroporto di Fiumicino, dalla Guardia di Finanza e dal servizio antifrode merci della Dogana. "La cronaca ci dà ancora ragione – commenta Annarosa Racca, presidente di Federfarma – Il fenomeno della contraffazione è ormai italiano, europeo, mondiale. Serve un impegno condiviso fra associazioni e istituzioni per aiutare le Forze dell’Ordine nel loro mestiere. Intendiamoci – precisa Racca – si parla di commercio illegale, internet: in farmacia i farmaci sono più che sicuri. La farmacia è il canale che dà le massime garanzie in materia di tutela della salute pubblica, perché rispetta la complessa normativa sull’approvvigionamento, la conservazione e la dispensazione dei farmaci ed è sottoposta a severi controlli da parte delle autorità sanitarie".

Dunque Federfarma invita "i cittadini a rivolgersi sempre e solo al proprio medico e alla propria farmacia, senza timori, e a non ricorrere a canali alternativi, per nulla sicuri. I cittadini devono essere responsabili della propria salute e non devono farsi ingannare dai prezzi fuori mercato o dalle promesse mirabolanti che si trovano su internet" prosegue Annarosa Racca che ricorda i dati di una recente ricerca commissionata da Pfizer: gli italiani sono i primi consumatori, in Europa di farmaci a rischio; il 37% dei cittadini ha acquistato medicine in modo illecito, su internet o in esercizi non riconosciuti, e senza prescrizione medica.

Racca sottolinea che si tratta di farmaci che richiedono ricetta medica, medicinali per la perdita del peso o contro l’impotenza. "Questo dato è inquietante. Non ci si rende conto che si può morire anche per quelli che definisco i ‘farmaci senza farmaco’, le medicine contraffatte senza principio attivo." "Ciò che allarma – prosegue il presidente di Federfarma – è che questi farmaci finti stanno invadendo internet e l’Europa. Si calcola che 7 su 10 dei farmaci venduti on-line siano contraffatti. Si pensi che solo in Cina, secondo l’Interpol, ci sono circa 200.000 morti l’anno per farmaci contraffatti."

Anche in Europa la preoccupazione è fortissima: il Commissario europeo per l’industria, Gunter Verheugen, riferisce che in due mesi soltanto sono state sequestrate 34 milioni di compresse di medicinali contraffatti.

E a commentare la notizia del sequestro è anche Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci e Salute del Movimento Consumatori: "Ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto dalla Guardia di Finanza ma non possiamo non mettere l’accento su questo ennesimo e grave episodio che riteniamo rappresenti un vero e proprio campanello d’allarme per il futuro. Ora l’Italia rappresenta un terreno di transito per questi farmaci, ma un domani potrebbe diventare il luogo di destinazione". "E’ necessario quindi agire sul fronte della prevenzione, con l’attuazione di una unità sovranazionale di controllo che lavori in stretto contatto con il Ministero della Salute".

"Ad oggi – conclude Miracapillo – nel nostro Paese siamo abbastanza tranquilli, i farmaci sono ben tracciati, ma il fenomeno della contraffazione è troppo prepotente per abbassare in qualche modo la guardia. Il problema non è solo di un singolo Paese, è mondiale. Auspichiamo, quindi, anche la creazione di una task force non solo europea, ma mondiale per contrastare un fenomeno grave che può mettere come in questo caso, in pericolo di vita migliaia di persone".

 

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