FARMACI. MC e Teva Italia lanciano campagna “Equivalente. Conosci e scegli i farmaci equivalenti”

In Italia soltanto il 10% dei farmaci distribuiti è un generico, mentre in Europa la media è del 50% con punte del 70% in Paesi come la Germania. La strada da percorrere nel nostro Paese è quindi ancora lunga; per questo Teva Italia, azienda leader nel settore dei farmaci equivalenti, ha lanciato oggi, in collaborazione con il Movimento Consumatori, la campagna "Equivalente – conosci e scegli i farmaci equivalenti". Si tratta di un’iniziativa educazionale che punta a fornire le corrette informazioni sui farmaci generici e a dare suggerimenti per la prevenzione delle principali malattie che colpiscono gli italiani.

Scegliere il farmaco equivalente (o generico) significa alleggerire la spesa della famiglia, ma anche quella del Sistema Sanitario Nazionale, che avrà più risorse per favorire l’accesso a terapie costose e innovative. Il progetto, patrocinato da Movimento Consumatori, prevede incontri nelle principali piazze italiane, ma anche in molte farmacie, ASL, Associazioni e ambulatori, dove medici e operatori sanitari daranno consigli per la prevenzione e la gestione delle principali problematiche di salute e la corretta gestione dei farmaci.

Gli eventi permetteranno ai cittadini di approfondire tematiche di grande interesse. In particolare, nel filone di appuntamenti "DireFareCuore" i medici della SIMG-Società Italiana di Medicina Generale, spiegheranno come prevenire e gestire le malattie cardiovascolari; in quelli "DonneInSalute", si tratteranno le tematiche legate al benessere al femminile; in quelli "DigestioneSana", si parlerà invece di benessere dell’apparato gastrointestinale.

"È bene ricordare – spiega Giorgio Foresti, Amministratore Delegato di Teva italia, e Presidente di Assogenerici – il valore di responsabilità sociale legato all’utilizzo di questi farmaci, che dovrebbe essere comunicato di più anche a livello di pubblico: liberando risorse del sistema sanitario, l’utilizzo massiccio di generici permetterebbe l’allocazione di maggiori fondi per la prescrizione di farmaci innovativi, ancora molto costosi, favorendo così l’accesso alle migliori cure da parte dei pazienti. Il risparmio generato potrebbe essere indirizzato alle attività di ricerca medico scientifica, per la messa a punto di nuove molecole."

"Il concetto di sicurezza degli equivalenti, – spiega Rossella Miracapillo responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori – ormai dopo dieci anni dalla loro introduzione, ormai è fuori di discussione. Eppure il loro utilizzo è ancora ridotto, con un danno al budget familiare e uno più grande e, meno noto, alle economie delle Regioni. Si pensi, per esempio, che l’addizionale IRPEF, nata per coprire l’extraspesa sanitaria, quest’anno ha riguardato Regioni quali Molise, Lazio, Calabria e Campania. Guarda caso, queste Regioni sono il fanalino di coda nell’utilizzo di farmaci equivalenti. Dunque i cittadini pagano due volte: una volta in farmacia e una volta come tasse."

"Abbiamo aderito attivamente alla campagna – spiega Claudio Cricelli, Presidente SIMG-Societa Italiana di Medicina Generale – perché siamo convinti che i medici di medicina generale siano da sempre i primi interlocutori dei cittadini in tema di sanità. Nostro compito primario è quello di fornire ai pazienti informazioni esaustive su prevenzione e stile di vita, oltre che gestione delle terapie prescritte, con particolare riferimento ai farmaci equivalenti. Il maggior ricorso a questo tipo di farmaci consentirebbe infatti un notevole risparmio al Sistema Sanitario, con la garanzia di una terapia efficace e sicura."

Durante la campagna, un ruolo importante sarà svolto dalle farmacie, all’interno delle quali, per tutto l’anno, verranno distribuiti brochure, gadget, libri e materiale informativo sulla salute e i farmaci equivalenti. "La farmacia – spiega Franco Cantagalli, Tesoriere della Federazione Ordini Farmacisti Italiani-FOFI e Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna – si sta evolvendo per diventare sempre più un luogo di servizi e informazione sulla salute. Aderiamo a questa campagna convinti del nostro ruolo educazionale, e alla luce della necessità di fare informazione anche sui farmaci equivalenti, quale strumento di razionalizzazione della spesa privata e pubblica per la salute."

Per essere sempre accanto ai cittadini, poi, altro vero protagonista del progetto sarà il sito www.equivalente.it. Sul portale, interamente dedicato alla conoscenza del farmaco equivalente, sarà possibile trovare notizie utili e aggiornamenti, scaricare materiale informativo, partecipare a giochi a quiz sui farmaci equivalenti ed essere sempre aggiornati su tutti gli appuntamenti della campagna.

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