FARMACI. Milano, sequestro farmaci contraffatti venduti online, MDC Junior: “Rischi per i minori”

Ieri i Carabinieri del Nas di Milano, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, hanno concluso un’indagine iniziata lo scorso aprile contro il fenomeno dell’importazione da Paesi extra UE di farmaci acquistati online, privi di autorizzazione per l’immissione in commercio e pericolosi per la salute pubblica. L’attività ha portato al sequestro di circa 360.000 compresse, confezioni di farmaci illegali, medicinali veterinari e cosmetici pericolosi. Tra i prodotti sequestrati ci sono 200 flaconi di specialità medicinali ad uso doping e oltre 350 mila compresse e 4.700 confezioni di sostanze ad effetto dopante, contro le calvizie, per la cura delle disfunzioni erettili e dell’obesità.

Secondo la Responsabile nazionale del Dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino quello dei farmaci contraffatti venduti online è un fenomeno sommerso che espone a gravi rischi per la salute soprattutto i minori. Il rischio può essere quello di incentivare patologie gravi come l’anoressia e la bulimia. "L’acquisto in rete – commenta Moreschi – con ordinazioni online e anonimato rendono infatti accessibili anche ai consumatori più giovani sostanze, apparentemente innocue, che possono causare gravi danni all’organismo".

MDC Junior ricorda che, secondo i dati del "Primo monitoraggio sui disturbi alimentari online in Italia", condotto da Eurispes, ogni anno si contano in Italia 3500 nuovi casi di anoressia e 6000 di bulimia. Con una media, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, di 6 nuovi casi ogni 100mila abitanti. E se ad essere interessati dal fenomeno sono soprattutto i giovani tra i 12 e i 25 anni, a preoccupare maggiormente è l’incremento dell’incidenza della bulimia: mentre quella dell’anoressia negli ultimi anni si è attestata su 4-8 nuovi casi l’anno (su 100mila abitanti), non è così per la bulimia, per la quale si registrano attualmente 9-12 casi. "Anche a fronte di questi dati è utile sottolineare la facilità di acquisto online anche da parte dei giovani – sottolinea la responsabile di MDC Junior – che tramite internet riescono ad acquistare sostanze anoressizzanti e farmaci dopanti".

Che fare quindi? "Un plauso va sicuramente alla nuova legge europea finalizzata a contrastare l’ingresso di farmaci contraffatti nella filiera farmaceutica legale – dichiara Moreschi – Ma accanto a nuovi dispositivi di sicurezza e misure di tracciabilità, è necessario prevedere forme di tutela che impediscano ai minori di acquistare farmaci che – veri o contraffatti – rappresentano un grave rischio per la loro salute e il loro sviluppo psicofisico".

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