FARMACI. Negli ultimi 5 anni è aumentato il numero di farmaci orfani approvati dall’Emea

Sono 22 i nuovi medicinali approvati, tra il 2000 e il 2005, dall’Agenzia europea di valutazione dei farmaci (Emea), per la lotta contro le malattie rare grazie al programma di incentivazione dell’Unione europea. I "farmaci orfani", come sono definiti perché prodotti per patologie rare, particolarmente gravi, talvolta anche mortali, sono medicinali senza mercato e quindi poco convenienti per le aziende che li producono.

Il programma Ue di incentivazione alla loro produzione ha condotto, negli ultimi cinque anni, alla verifica di 450 possibili farmaci di questo tipo e stimolato l’apertura di aziende ad alto potenziale tecnologico. Nel commentare i dati pubblicati ieri dalla Centralised marketing authorisations for orphan medicinal products, il vicepresidente della Commissione europea Gunter Verheugen, responsabile per l’industria, ha detto che "i risultati indicano una buona strada per la cura di queste malattie".

Nel 2000, il regolamento comunitario ha introdotto un’unica procedura di approvazione, detta "centralizzata", che ha incoraggiato la produzione di "farmaci orfani" tramite alcune incentivazioni, quali la diminuzione delle tasse e gli aiuti per la ricerca. Grazie a questa semplificata procedura, le aziende produttrici hanno aumentato del 43% il loro numero di dipendenti e la produzione di questi medicinali (53% dei nuovi farmaci sono "orfani").

 

Comments are closed.