FARMACI. No del Ministro Turco alla fascia C nella GDO. Proteste di Codacons

Il Ministro della Salute Livia Turco ha espresso parere contrario alla libera vendita dei medicinali di fascia C. Dura la reazione da parte del Codacons, secondo cui i cittadini non corrono alcun rischio, essendo pienamente garantiti dalla presenza di un farmacista anche al supermercato. La liberalizzazione del settore, sottolinea l’associazione, costituisce solamente un vantaggio per i consumatori, i quali avranno maggiori possibilità di scelta.

Per il Codacons si tratta di "nuovo segno di schizofrenia da parte dell’attuale Governo". "Mentre il Ministro per lo sviluppo economico Bersani – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – vuole liberalizzazione la vendita di alcune categorie di farmaci, al fine di aumentare la concorrenza e contenere la spesa delle famiglie, il Ministro della salute Turco difende i farmacisti e si oppone alla vendita dei medicinali con ricetta all’interno dei supermercati. La posizione del Ministro Turco è assurda. La salute dei cittadini non è in discussione, in quanto le necessarie garanzie nella vendita di tale tipologia di farmaci sono assicurate dalla presenza dei farmacisti nei corner della grande distribuzione. Ciò che cambia è solo il luogo dove avviene l’acquisto dei medicinali, il che significa una maggiore scelta per i cittadini e un aumento della concorrenza in favore dell’utenza". "A questo punto – conclude Rienzi – la Turco o si dimette, o cede la competenza sui farmaci al Ministro per lo sviluppo economico Bersani, che nonostante mille ostacoli è riuscito a portare i medicinali nei supermercati con enormi benefici economici per i consumatori di tutta Italia".

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